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Pubblicato
30 Nov 1999

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Non Applicabile
Organizzazione
Privato
Settori
Sociale
Finalita'
Inclusione social, Cooperazione
Ubicazione Investimento
Europe, Italy, Emilia-Romagna, Rimini

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo
Tags
Sociale, Rimini, Emilia-romagna, Privato, Contributi
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Rimini: agevolazioni tariffarie a favore dei lavoratori per la frequenza dei servizi scolastici

Data chiusura
29 Mar 2013
Agevolazione
Locale
Soggetto gestore
Comune di Rimini

Descrizione

Bando per la concessione di agevolazioni tariffarie a favore dei lavoratori colpiti dalla crisi economica per la frequenza dei servizi scolastici per l'infanzia.

Beneficiari

 

Possono richiedere la riduzione, fino al termine del corrente anno scolastico, della tariffa dei servizi educativi e scolastici (nido e scuola per l’infanzia, refezione scolastica nella scuola per l’infanzia e nella scuola primaria) gli appartenenti a nuclei familiari, residenti nel comune di Rimini, con la presenza di uno o più componenti che si trovano, nelle seguenti condizioni:

  • lavoratori disoccupati da una data non anteriore all’01.01.2012 e da almeno due mesi a causa di licenziamento per giusta causa;
  • lavoratori disoccupati da una data non anteriore all’01.01.2012 e da almeno due mesi a causa della scadenza di un precedente contratto di lavoro a termine non rinnovato (compresi i contratti di collaborazione, a progetto e di somministrazione);
  • lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni o sospesi da una data non anteriore all’01.01.2012 e da almeno due mesi e/o interessati da una riduzione dell’orario, pari almeno al 50% del limite contrattuale individuale;
  • lavoratori che sono stati ammessi a fruire degli “ammortizzatori sociali in deroga”;
  • lavoratori autonomi che, da almeno due mesi, hanno chiuso la partita IVA e posto in liquidazione l’azienda.

La tariffa in vigore a carico della famiglie sarà ricalcolata in base all’ISEE corrente (calcolato sui redditi 2011 per le tariffe relative all’anno scolastico 2012/2013 e sui redditi 2010 per le tariffe relative all’anno scolastico 2011/2012), depurato di parte del reddito del lavoratore determinato come segue:

Disoccupazione

  • Senza indennità: riduzione 100%;
  • Disoccupazione ordinaria: riduzione 60%;
  • Indennità di mobilità: riduzione 40%.

Sospensione

  • Sett. Artigiani/comm. con ente bilaterale: riduzione 50%;
  • Sett. Artigiani/Cassa Integr. Straord. In deroga: riduzione 60%;
  • CIGS e CIG zero ore: riduzione 35%;
  • CIG parziale e contratti di solidarietà: riduzione 25%;
  • Riduzione dell’orario individuale: riduzione 50%.

Il ricalcolo avrà decorrenza dal mese in cui si è verificato l’evento che dà diritto al beneficio e comunque in data non anteriore al 1 gennaio 2012 sulla base delle tariffe in vigore per ciascuna fascia di ISEE.

Il Comune integrerà la retta dovuta direttamente al gestore del servizio e coi seguenti criteri:

  • Per le rette calcolate sulla base dell’ISEE il Comune corrisponderà la differenza fra la nuova retta e la precedente;
  • Per le rette non calcolate sulla base dell’ISEE il Comune corrisponderà le seguenti percentuali:
    Disoccupazione:
    - Senza indennità: 70%;
    - Disoccupazione ordinaria: 40%;
    - Indennità di mobilità: 25%;
    - Sospensione : Sett. Artigiani/comm. con ente bilaterale: 35%;
    - Sett. Artigiani/ Cassa Integr. Straord. In deroga: 40%;
    - CIGS e CIG zero ore: 25%;
    - CIG parziale e contratti di solidarietà: 15%;
    - Riduzione dell’orario individuale: 35%;

Il contributo sarà erogato dal mese in cui si è verificato l’evento che dà diritto al beneficio e comunque in data non anteriore al 1 gennaio 2012 sulla base delle rette non ancora pagate.

Per le famiglie di minori titolari di voucher conciliativi, nelle quali uno dei genitori perda il lavoro, il Comune continuerà a corrispondere l’intero contributo, vale a dire la quota precedentemente corrisposta dal FSE e la quota già a carico del Comune medesimo.

Per le famiglie monoreddito, il licenziamento, o il mancato rinnovo del contratto a termine dell’unico lavoratore o la chiusura della partita IVA con liquidazione dell’azienda comporta l’esenzione totale delle tariffe dei servizi, salvo il ripristino della situazione originaria.

L’esenzione totale dal pagamento delle tariffe dei servizi è concessa anche alle famiglie nelle quali entrambi i genitori perdano il lavoro a causa di licenziamento o mancato rinnovo del/i contratto/i a termine o di chiusura della partita IVA con liquidazione dell’azienda, salvo il ripristino della situazione originaria.

Le domande devono essere inviate entro le ore 13.00 del 29 marzo 2013 all'Ufficio Rette dell’ U.O. Diritto allo studio e Servizi amministrativi, sito in via Ducale, 7, esclusivamente su appuntamento, da prenotare telefonando ai nn. 0541/704739-704749 (dalle ore 9,00 alle 13 dal lunedì al venerdì e dalle 15 alle 17 il martedì e giovedì).

La graduatoria sarà compilata entro il 19 aprile 2013 e sarà consultabile presso l’ Ufficio Rette dell’U.O. Diritto allo Studio Servizi Amministrativi in Via Ducale, 7 (primo piano). La comunicazione relativa all’esito della domanda verrà inviata al domicilio dei richiedenti.

Per ulteriori informazioni consultare i Links.

Pubblicato
30 Nov 1999

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