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Pubblicato
05 Apr 2012

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Non Applicabile
Organizzazione
Privato
Settori
Servizi, Sociale
Finalita'
Inclusione social, Cooperazione, Sviluppo
Ubicazione Investimento
Europe, Italy, Sardegna

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo
Tags
Sociale sardegna, Pubblica amministrazione sardegna, Sardegna
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Statistiche

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Sardegna: bando Ore preziose - Anno 2011

Data apertura
15 Sep 2011
Data chiusura
28 Oct 2011
Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 6 000 000
Soggetto gestore
Regione Sardegna

Descrizione

Bando per favorire la fruizione di servizi socio-educativi per la prima infanzia presso servizi e strutture autorizzate ai sensi della normativa vigente, per il periodo compreso tra il 1° settembre 2010 e il 31 luglio 2011 (anno educativo 2010-2011).

Con Determinazione n. 4096/159 del 2 aprile 2012, l'Assessorato regionale dell'Igiene, sanità e assistenza sociale ha approvato gli elenchi dei progetti ammessi e non ammessi all'intervento.

 

Conformemente a quanto disposto dall’Asse I “Adattabilità” del POR Sardegna FSE 2007-2013, Obiettivo operativo B.1, della linea B.1.3 la finalità dell’avviso è migliorare la qualità della vita di donne e uomini con problematiche di conciliazione dei tempi tra vita familiare e vita lavorativa.

Sono destinatari del contributo i genitori lavoratori residenti in Sardegna che abbiano minori a carico di età compresa tra i 3 e i 36 mesi i quali usufruiscano di servizi socio-educativi per la prima infanzia erogati in Sardegna presso servizi e strutture autorizzati ai sensi della normativa vigente, in possesso di tutti i requisiti previsti dall’avviso.

I destinatari, per poter accedere al contributo, devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • a) essere residenti in Sardegna durante il periodo di riferimento per il quale si richiede il contributo e alla data di presentazione della domanda;

  • b) essere impegnati in attività lavorativa durante il periodo di riferimento per il quale si richiede il contributo, ovvero:
    1. essere titolari di regolare contratto di lavoro subordinato (a tempo indeterminato o determinato, full-time o part-time) durante il periodo di riferimento per il quale si richiede il contributo;
    2. essere titolari di regolare contratto di lavoro parasubordinato (lavoro a progetto, collaborazione coordinata e continuativa, lavoro occasionale, ecc.) durante il periodo di riferimento per il quale si richiede il contributo;
    3. esercitare un’attività di lavoro autonomo durante il periodo di riferimento per il quale si richiede il contributo;

  • c) avere uno o più minori a carico di età compresa fra i 3 e i 36 mesi al momento della fruizione del servizio per il quale è richiesto il contributo;

  • d) possedere un reddito familiare riferito all’anno 2010 o successivo purchè in corso di validità al 1.07.2011 calcolato con metodo ISEE uguale o inferiore a euro 35.000.

I citati destinatari presentano le domande di contributo alle amministrazioni comunali che, a loro volta, previo esame dei requisiti di ammissibilità, inviano tali richieste (progetto) alla Regione Sardegna (definita il Responsabile di Linea).

_______________________________

Con Determinazione n. 639 del 30 settembre 2011, è stato introdotto l'articolo 3 bis:

Altri destinatari

Il contributo sarà inoltre erogato ai destinatari che si trovino in una delle seguenti condizioni:

  • in presenza di famiglia monoparentale il contributo verrà erogato per ciascun minore di età compresa fra i 3 e i 36 mesi .

    Per minore appartenente a famiglia monoparentale si intendono i seguenti casi:

    - figlio riconosciuto da un solo genitore (tranne se convivente in nucleo familiare dove è presente il coniuge o il convivente del genitore);

    - figlio orfano di un genitore (tranne se convivente in nucleo familiare dove è presente il coniuge o il convivente del genitore);

    - casi di separazione giudiziale e/o divorzio nel cui dispositivo di sentenza sia prevista la limitazione della potestà genitoriale di uno dei genitori oppure nel caso in cui la “responsabilità genitoriale” non sia di fatto esercitata da uno dei genitori (con onere del richiedente di dimostrare, mediante certificazione di atto notorio, suscettibile degli opportuni controlli, l’assenza di un rapporto continuativo e di cura verso il minore da parte dell’altro genitore);

    - famiglie nelle quali uno dei genitori sia residente o domiciliato per lavoro all’estero (da documentare);

    - separazioni di fatto (con onere del richiedente di dimostrare, mediante certificazione di atto notorio, suscettibile degli opportuni controlli, il mancato esercizio della “responsabilità genitoriale“ e quindi l’assenza di un rapporto continuativo e di cura verso il minore da parte dell’altro genitore);

    - figlio riconosciuto da entrambi i genitori non conviventi e non coniugati (con onere del richiedente di dimostrare, mediante certificazione di atto notorio, suscettibile degli opportuni controlli, il mancato esercizio della “responsabilità genitoriale“ e quindi l’assenza di un rapporto continuativo e di cura verso il minore da parte dell’altro genitore);

    - casi diversi dai precedenti nei quali sia presente un provvedimento del tribunale limitativo della potestà genitoriale di uno dei genitori;

    - altre situazioni particolari non previste dal presente elenco ma ascrivibili al concetto di monoparentalità che l’amministrazione comunale si riserva di valutare caso per caso, con onere del richiedente di dimostrarle, mediante certificazione di atto notorio e suscettibili degli opportuni controlli.


    Non è considerata monoparentale la famiglia nella quale i genitori, pur essendo regolarmente sposati, abbiano due diverse residenze.
    Neanche lo stato di divorzio o separazione o lo stato di genitori non coniugati e non conviventi sono condizioni per il riconoscimento dello stato di monoparentalità a meno che non si attesti mediante compilazione di atto notorio che uno dei due genitori di fatto non esercita alcuna responsabilità genitoriale (es. non vede il bambino, non frequenta l’abitazione del bambino, non ha un rapporto continuativo di cura con il bambino ecc.).

II contributo assegnato al destinatario è erogato a fronte di spese effettivamente sostenute e documentate e quietanzate, derivanti dalla frequenza di minori presso strutture pubbliche e private.

Il voucher non può superare l’importo massimo di € 200 per ciascun minore a carico.

È vietata la cessione del credito.

Il destinatario deve presentare la domanda di contributo al Beneficiario nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • presso l’Amministrazione comunale in cui è residente alla data di presentazione della domanda di contributo; non è ammissibile la domanda presentata presso Comuni in cui il destinatario richiedente non è residente a quella data. Non è altresì ammissibile la domanda di contributo ricevuta per errore da un Beneficiario e trasmessa da quest’ultimo al Beneficiario competente per territorio, anche se nei termini previsti;
  • a partire dal 15 settembre al 15 ottobre 2011 (fa fede il timbro recante la data di ricezione degli uffici amministrativi del Beneficiario). Le domande pervenute prima o dopo tale termine non sono ammissibili e non fa fede la data del timbro postale né comunque la data di spedizione;
  • la presentazione della domanda attraverso il sistema postale o altri mezzi di spedizione è a totale ed esclusivo rischio del destinatario, restando esclusa qualsivoglia responsabilità del Beneficiario ove, per disguidi postali o di altra natura, la domanda non pervenga entro il termine previsto.

In caso di destinatari con più minori a carico di età compresa tra i 3 e i 36 mesi, essi devono presentare una domanda distinta per ogni minore.

Il progetto dovrà essere consegnato a mano o inviato al seguente indirizzo:

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ASSESSORATO DELL’IGIENE E SANITA’ E DELL’ASSISTENZA SOCIALE
DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE SOCIALI
SERVIZIO ATTUAZIONE POLITICHE SOCIALI COMUNITARIE, NAZIONALI E REGIONALI
VIA ROMA, 253 – 09123 CAGLIARI

Sulla busta dovrà inoltre essere apposta la seguente dicitura: POR FSE 2007-2013 – AVVISO ORE PREZIOSE 2010/2011.

Modalità e termini di presentazione del progetto del Beneficiario al Responsabile di Linea

Il Beneficiario trasmette il progetto al Responsabile di Linea entro il 4 novembre 2011, fa fede la data del timbro postale e la data di spedizione.

Il progetto dovrà essere consegnato a mano o inviato al seguente indirizzo:

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
ASSESSORATO DELL’IGIENE E SANITA’ E DELL’ASSISTENZA SOCIALE DIREZIONE GENERALE DELLE POLITICHE SOCIALI
SERVIZIO ATTUAZIONE POLITICHE SOCIALI COMUNITARIE, NAZIONALI E REGIONALI
VIA ROMA, 253 – 09123 CAGLIARI

Sulla busta dovrà inoltre essere apposta la seguente dicitura: POR FSE 2007-2013 – AVVISO ORE PREZIOSE 2010/2011.

____________________________________

Con Determinazione n. 639 del 30 settembre 2011, sono stati prorogati i termini di scadenza per la presentazione delle domande:

  • al 28 ottobre 2011, per i soggetti destinatari;
  • al 18 novembre 2011, per i Comuni.

Il destinatario che ha usufruito del contributo, potrà essere chiamato a fornire informazioni/dati/opinioni sull’efficacia dell’intervento.

Per maggiori informazioni consultare i Links.

__________________________________

Con Determinazione n. 639 del 30 settembre 2011, sono stati prorogati i termini di scadenza e sono state apportate le seguenti integrazioni al bando:

  • è stato introdotto l'articolo 3 bis - Altri destinatari;
  • è stato modificato l'articolo 6 - Attribuzione del punteggio di Valutazione.
Pubblicato
05 Apr 2012

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