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Pubblicato
09 Mar 2009

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Non Applicabile
Organizzazione
Privato
Settori
Agricoltura, Alimentare, Audiovisivo, Commercio, Costruzioni, Cultura, Energia, Farmaceutico, Ict, Industria, Pesca, Affari marittimi, Sanità, Servizi, Trasporti, Turismo
Finalita'
Start-up
Ubicazione Investimento
Europe, Italy, Lazio

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo, Finanziamento
Tags
Start-up lazio, Lazio
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Statistiche

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Lazio: Prestito d'onore per l'imprenditoria giovanile

Data chiusura
01 Jul 2008
Agevolazione
Regionale
Soggetto gestore
Bic Lazio Spa - Regione Lazio

Descrizione

Il Prestito d'onore ha come obiettivo la trasformazione di un'idea imprenditoriale in un'attività.

La Regione Lazio concede, grazie alla Legge regionale 19/99, prestiti d'onore esclusivamente a chi intende realizzare un'attività autonoma in forma individuale (ditta individuale) o rilevare attività preesistenti, in possesso dei seguenti requisiti:

 

  • essere residente nella regione Lazio;
  • avere un'età compresa tra i 18 e i 35 anni;
  • essere in stato di "non occupazione", risultante da documentazione rilasciata, non più di quindici giorni prima della presentazione della domanda, dai competenti uffici amministrativi (Centri per l'Impiego);
  • non essere già titolare di ditta individuale, né amministratore di società.
Non possono in ogni caso accedere alle agevolazioni previste dalla presente legge:
  • i titolari di partita IVA movimentata in data antecedente alla presentazione della domanda;
  • i titolari di partita IVA aperta da oltre sei mesi prima della presentazione della domanda, anche se non movimentata.

La Legge regionale 19/99, per le annualità 2003/2006 è stata cofinanziata nell'ambito del POR Ob. 3 FSE 2000-2006, Asse E. Questo significa che alle donne sono destinati fondi specifici a sostegno del loro inserimento nel mercato del lavoro.

La legge finanzia le attività autonome, anche in franchising, riguardanti qualunque settore.
Sono invece escluse le libere professioni (ovvero quelle per cui è necessaria l'iscrizione agli ordini professionali) e le attività relative ai "settori sensibili" della normativa comunitaria.

La legge permette di avere supporto e assistenza nella fase di avvio dell'attività, concedendo fino a un massimo di 30.000 euro, di cui:

  1. il 50% a fondo perduto,
  2. il 50% a mutuo agevolato da restituire in cinque anni.

Non vi sono limiti agli investimenti previsti. Tuttavia, qualora questi fossero superiori a 30.000 Euro, si deve indicare con chiarezza quali sono i beni per i quali richiedi le agevolazioni.
Inoltre, si deve specificare quali risorse finanziarie si intende attivare per coprire le spese relative ai beni per i quali non si richiede il finanziamento.

Sono ammissibili le spese, al netto dell'IVA, relative all'acquisto di attrezzature ed altri beni materiali ed immateriali ad utilità pluriennale. I beni e le attrezzature devono essere direttamente collegati al ciclo produttivo, nuovi di fabbrica oppure usati, a condizione che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e offrano idonee e comprovate garanzie di funzionalità.
Sono ammissibili, inoltre, le spese per impianti specifici e per ristrutturazioni entro il limite del 10% del totale dell'investimento ammesso.

Bando sempre aperto fino a esaurimento fondi.

Come si legge sul sito del Soggetto Gestore in data 20.06.08, in considerazione dell'insufficienza di fondi, per le domande presentate a partire dal 01/07/2008 sono sospesi i termini previsti per il completamento l´iter valutativo, di cui all'art. 8.1 della DGR n. 1082 del 04/04/2000. Per tali progetti, l'istruttoria resterà pertanto sospesa fino ad espressa autorizzazione da parte della Regione Lazio.  

La domanda, completa della documentazione richiesta, dovrà essere consegnata personalmente (non saranno accolte le domande presentate da terzi delegati), dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 presso:

  • BIC Lazio - Sede centrale e Incubatore di Roma Centro
    via Casilina, 3/T
  • Incubatore di BIC Lazio di Bracciano
    via di Valle Foresta, 6
  • Incubatore BIC Lazio di Colleferro
    via degli Esplosivi, snc
  • Incubatore BIC Lazio di Ferentino
    via Casilina, 246 (km. 68,300)
Per maggiori informazioni consultare i Links.

Pubblicato
09 Mar 2009

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Settori
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Finalita'
Start-up
Ubicazione Investimento
Europe, Italy, Lazio

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Contributo, Finanziamento
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