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Pubblicato
02 Apr 2021

Beneficiari e Finalitá

Stato agevolazioni
Inattive
Dimensione beneficiari
Non Applicabile
Organizzazione
Privato
Settori
Sociale
Finalita'
Inclusione social, Cooperazione
Ubicazione Investimento
Europe, Italy, Friuli-Venezia Giulia

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo
Tags
Rette, Infanzia, Servizi, Prima infanzia, Friuli
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Statistiche

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Friuli Venezia Giulia: servizi prima infanzia abbattimento rette - Anno 2021-2022

Data apertura
31 Mar 2021
Data chiusura
31 May 2021
Agevolazione
Regionale
Soggetto gestore
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Descrizione

Avviso pubblico "servizi prima infanzia: abbattimento rette - anno educativo 2021-2022".

La Regione promuove l'accesso a nidi, servizi educativi domiciliari, spazi gioco, centri per bambini e genitori e servizi sperimentali accreditati, sostenendo le famiglie nel pagamento delle rette di frequenza.

 

È un beneficio economico che riduce le rette a carico delle famiglie per la frequenza di asili nido e di servizi integrativi (centri per bambini e genitori, spazi gioco e servizi educativi domiciliari) o sperimentali per la prima infanzia accreditati.

Grazie a questo intervento, viene applicata una retta di frequenza ridotta: la differenza è rimborsata ai gestori dei servizi per la prima infanzia accreditati dagli Enti gestori dei Servizi sociali dei Comuni.

Beneficiari

La riduzione spetta ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: 

  • residenza o attività lavorativa in regione da almeno 12 mesi continuativi di almeno uno dei genitori;
  • valore dell’ISEE pari o inferiore a euro 50.000 (calcolato con le modalità di cui all’a rticolo 7 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 159/2013).

Il beneficio è inoltre riconosciuto alle madri di figli minori, residenti o che lavorino nel territorio regionale da almeno un anno continuativo, inserite in un percorso personalizzato di protezione e sostegno all’uscita da situazioni di violenza debitamente attestato, anche in assenza di presentazione di dichiarazione ISEE.

Il nucleo familiare di riferimento è quello definito dall’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente - ISEE) e con l’applicazione di quanto previsto dall’articolo 7 del medesimo decreto. 

I bambini devono essere già iscritti a uno dei servizi educativi accreditati per la prima infanzia e deve essere presentata una domanda per ciascun figlio iscritto.

Interventi ammissibili

servizi per la prima infanzia ono quelli dedicati ai bambini da 3 mesi a 36 mesi: i nidi, i servizi integrativi (servizio educativo domiciliare, centro per bambini e genitori, spazio gioco) e quelli sperimentali.

I servizi devono essere ricompresi nell’apposito registro dei soggetti accreditati per la gestione dei servizi della prima infanzia, che va consultato prima di fare domanda.

Non possono beneficiare della riduzione i bambini iscritti alle cosiddette “sezioni primavera”.

L’entità del beneficio mensile, che verrà pubblicata sul sito, è determinata annualmente con delibera della Giunta regionale in base al tipo di servizio frequentato e alle ore di frequenza. Il Regolamento prevede che:

  • Per i nuclei familiari con un unico figlio minore (ISEE fino a 50.000 euro) la misura è stabilita fino a un massimo di 250 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 125 euro per la frequenza a tempo parziale.
  • Per i nuclei familiari con due o più figli minori (ISEE fino a 50.000 euro) la misura è stabilita fino a un massimo di 450 euro per la frequenza a tempo pieno e fino a un massimo di 225 euro per la frequenza a tempo parziale.

Qualora il medesimo nucleo familiare abbia due o più figli che frequentino contemporaneamente uno dei servizi educativi per la prima infanzia, il beneficio è riconosciuto a tutti i figli nella stessa misura e cioè fino a un massimo di 450 euro per il tempo pieno e a un massimo di 225 euro per il tempo parziale.

Il beneficio è ridotto del 50% se il genitore richiedente, componente il nucleo familiare, è residente o presta attività lavorativa nel territorio regionale da meno di 5 anni continuativi. La domanda deve essere presentata dal genitore in possesso sia dei requisiti d’accesso e sia di quelli che ne determinano l’intensità più favorevole.

 Il beneficio, inoltre, è cumulabile con altri contributi e agevolazioni, anche fiscali, per l’accesso ai servizi educativi per la prima infanzia, fino alla concorrenza della spesa rimasta a carico della famiglia; in ogni caso l’ammontare del beneficio non potrà essere superiore alla retta mensile del periodo corrispondente.

Le domande on line di abbattimento rette si riferiscono all’anno educativo che inizia il 1° settembre 2021 e si conclude il 31 agosto 2022.

Per essere ammesse automaticamente al beneficio le domande devono essere presentate esclusivamente dal 31 marzo ed entro il 31 maggio 2021.

Le domande presentate dal 1° giugno 2021 non sono ammesse automaticamente al beneficio ma vengono inserite in lista d’attesa ed accolte in base alla data di presentazione e alla disponibilità di risorse finanziarie in capo al SSC territorialmente competente.

Per maggiori informazioni consultare i Link.

Pubblicato
02 Apr 2021

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