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Fondi europei per soluzioni green per trasporti e logistica

|Novità
29 aprile 2022

Fondi europei trasporti - Foto di Ruiyang Zhang da PexelsBruxelles stanzia 91 milioni per i nuovi bandi per rendere green la logistica, ridurre le emissioni dei trasporti e rendere le reti più resilienti.

Come decarbonizzare il settore dei trasporti?

Le emissioni di gas serra del settore trasporti rappresentano attualmente un quarto delle emissioni totali dell'UE e, a differenza di altri settori, sono ancora in aumento. Solo in Italia, i trasporti sono direttamente responsabili del 25,2% delle emissioni di gas a effetto serra e del 30,7% delle emissioni di CO2, cui vanno aggiunte quelle del settore aviazione e del trasporto marittimo internazionali.

Per invertire la tendenza servono soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, quelle cui puntano i bandi europei che, nell'ambito del programma Horizon Europe, sostengono le attività di ricerca e innovazione pensate per migliorare la competitività di trasporti e logistica riducendone al contempo l’impatto climatico e ambientale. 

I bandi europei per innovare trasporti e logistica

Cosa finanziano i bandi?

Nell'arco di pochi mesi Bruxelles ha aperto diverse call per decarbonizzare i trasporti e rendere la logistica più sostenibile. 

Gli ultimi, in ordine di tempo, tarano 91 milioni di euro e si concentrano su: 

  • Integrazione e armonizzazione delle reti logistiche attraverso la connettività operativa per ottimizzare i flussi di merci e portare la logistica verso la neutralità climatica
  • Logistica e pianificazione urbana: anticipare la generazione e la domanda di merci urbane, anche attraverso la digitalizzazione
  • Rete multimodale avanzata e gestione del traffico
  • Modi intelligenti ed efficienti per costruire, mantenere e dismettere le infrastrutture di trasporto senza emissioni inquinanti
  • Applicazioni intelligenti per operazioni di trasporto resilienti, sostenibili e più efficienti
  • Nuovi concetti e approcci per reti logistiche e di trasporto merci resilienti ed ecologiche contro eventi dirompenti (comprese le pandemie)
  • Accelerare la diffusione di servizi di mobilità nuovi e condivisi per il prossimo decennio

La call precedente, pubblicata a dicembre 2021, si concentrava su 14 temi:

  • Sfruttare i sistemi di accumulo e ottimizzare al meglio l'energia elettrica a batteria di grandi dimensioni all'interno di navi completamente elettriche e ibride (nell’ambito del partenariato ZEWT - “Zero Emission Waterborne Transport”)
  • Innovativi sistemi di accumulo di energia a bordo delle navi (partenariato ZEWT)
  • Sfruttare l'energia rinnovabile per il trasporto marittimo, in particolare concentrandosi sul potenziale dell'eolico (partenariato ZEWT)
  • Trasformazione della flotta esistente verso operazioni più ecologiche attraverso il retrofit (partenariato ZEWT)
  • Logistica sicura senza soluzione di continuità attraverso un servizio autonomo di alimentazione del trasporto via acqua
  • Strumenti di calcolo per le costruzioni navali
  • Prevenzione dello smog in Europa: impatto sulla qualità dell'aria delle particelle volatili, semivolatili e secondarie emesse dal motore
  • Sistemi modulari multi-powertrain a zero emissioni per HDV (BEV e FCEV) per un funzionamento efficiente ed economico (nell’ambito del partenariato 2ZERO)
  • Componenti Nextgen EV: motori elettrici ad alta efficienza e basso costo per garantire circolarità e ridotto utilizzo di risorse rare (2ZERO)
  • Nuova generazione di sistemi di trasporto rapido di autobus urbani e periurbani completamente elettrici per rafforzare il trasporto di massa rispettoso del clima (2ZERO)
  • Stimolare la ricerca e l'innovazione nel trasporto su strada
  • Verso un aereo silenzioso e a bassissimo inquinamento atmosferico locale
  • Tecnologie dell'aviazione digitale per nuovi modelli di business dell'aviazione, servizi, minacce globali emergenti e competitività industriale
  • Politica europea di ricerca aeronautica a sostegno delle politiche e iniziative dell'U 

Chi può partecipare?

I progetti possono essere presentati da qualsiasi persona giuridica, incluse quelle di paesi terzi non associati o organizzazioni internazionali, a condizione che le condizioni stabilite dal Regolamento di Horizon Europe e quelle eventualmente previste per il bando specifico vengano rispettate. 

Come funzionano i finanziamenti europei?

Le tipologie di progetti ammissibili sono:

  • Azione di ricerca e innovazione (RIA): si tratta di attività che mirano principalmente a creare nuove conoscenze o esplorare la fattibilità di una tecnologia, prodotto, processo, servizio o soluzione. Il contributo europeo copre il 100% delle spese ammissibili;
  • Azione per l'innovazione (IA): attività che mirano direttamente a definire piani o design per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati (prototipazione, test, dimostrazione, sperimentazione, convalida del prodotto su larga scala e applicazione sul mercato). In questo caso il contributo europeo è del 70%, ma può arrivare al 100% per gli enti no profit;
  • Azione di coordinamento e supporto (CSA): attività che contribuiscono agli obiettivi di Horizon Europe, comprese le azioni di coordinamento bottom-up che promuovono la cooperazione tra soggetti giuridici degli Stati membri e Paesi associati per rafforzare lo Spazio europeo della ricerca. Il contributo è del 100%. 

Scadenze

Per le prime call, lanciate a dicembre 2021, le domande potevano essere inviate il 26 aprile 2022.

Per i bandi da 91 milioni di euro le domande sono aperte dal 28 aprile al 6 settembre 2022.