Energia - Bruxelles pubblica elenco infrastrutture di interesse comune

 

I 195 progetti di interesse comune (PIC) previsti dalla Commissione sono diretti a integrare i mercati europei dell'energia e diversificare le fonti di approvvigionamento dell'Ue

Energia

Passi avanti per l'Unione dell'energia, la strategia europea per la sicurezza, la sostenibilità e la diversificazione delle forniture energetiche che la Commissione europea ha lanciato a febbraio. L'Esecutivo Ue ha adottato la lista dei 195 progetti infrastrutturali che affronteranno concretamente le sfide dell'Unione nel settore, dalla dipendenza energetica alle emissioni di CO2.

Le reti energetiche transeuropee (TEN-E)

Gli orientamenti per le reti energetiche transeuropee (orientamenti TEN-E) hanno previsto nove corridoi prioritari nei settori dell'energia elettrica, del gas e del petrolio e tre aree di rilevanza unionale per infrastrutture quali le autostrade elettriche, le reti intelligenti e le reti di trasporto del biossido di carbonio.

In questo quadro, i progetti di interesse comune (PIC) devono offrire vantaggi significativi ad almeno due Stati membri, contribuire all'integrazione del mercato e a una maggiore concorrenza, migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento e ridurre le emissioni.

I PIC vengono individuati dai gruppi regionali previsti dal regolamento TEN-E, approvati dall'organo decisionale costituito da funzionari di alto livello degli Stati membri e della Commissione e poi adottati formalmente dall'Esecutivo Ue.

195 infrastrutture energetiche di interesse comune

La lista pubblicata oggi aggiorna l'elenco adottato nell'ottobre 2013 e comprende:

  • 108 progetti per il settore dell'energia elettrica,
  • 77 progetti relativi al gas,
  • 7 progetti sul petrolio,
  • 3 progetti per le reti intelligenti.

Per quanto riguarda l'Italia i progetti riguardano:

  • le interconnessioni con Austria, Francia, Malta, Montenegro, Slovenia e Svizzera,
  • l'aumento della capacità di trasmissione e il reverse flow tra Svizzera e Italia,
  • il gasdotto Galsi, che dovrebbe connettere l'Algeria all'Italia, attraverso la Sardegna,
  • il gasdotto TAP, che dovrebbe portare in Italia il gas azero, passando per Grecia e Albania, con approdo in prossimità di San Foca, in provincia di Lecce,
  • il gasdotto Poseidon, che dovrebbe connettere Grecia e Italia, con approdo in prossimità di Otranto,
  • il progetto TAL Plus, per l'espansione della capacità dell'oleodotto transalpino tra Trieste e Ingolstadt, in Germania.

Incentivi dal CEF e semplificazioni

Per la realizzazione dei progetti di interesse comune, ha fatto sapere la Commissione, sono previsti, oltre all'accesso ai finanziamenti del Connecting Europe Facility (CEF), o Meccanismo per collegare l'Europa, anche semplificazioni procedurali.

In particolare la Commissione prevede:

  • un migliore trattamento normativo,
  • autorizzazioni rilasciate entro un periodo massimo di tre anni e mezzo, attraverso un'unica autorità nazionale competente in veste di sportello unico,
  • valutazioni ambientali più rapide.

"Questi progetti ci aiuteranno a integrare i mercati dell'energia, a diversificare le fonti e le rotte e a porre fine all'isolamento energetico che caratterizza alcuni Stati membri. Favoriranno inoltre la penetrazione delle rinnovabili nella rete, abbattendo le emissioni di biossido di carbonio”, ha spiegato il commissario responsabile per l'Azione per il clima e l'energia Miguel Arias Cañete.

L'elenco dei PIC verrà aggiornato nuovamente tra due anni. Della prima lista, adottata nel 2013, sono stati completati, o sono prossimi all'operatività, 13 progetti, mentre altri 62 dovrebbero arrivare a conclusione entro la fine del 2017.

Link
Elenco dei Progetti di interesse comune

Connecting Europe Facility-CEF - finanziati 20 progetti su infrastrutture energetiche

Author: npcaonline /photo on flickr

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