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A che punto è la spesa dei fondi europei 2014-2020?

 

Fondi europei - Foto di Pexels da Pixabay Mentre i Programmi operativi del nuovo Accordo di partenariato 2021-27 si apprestano a partire, restano ancora da spendere risorse importanti con riferimento al ciclo 2014-2020 dei fondi strutturali e di investimento europei. Secondo gli ultimi dati UE, nonostante l'allocazione si attesti all'86%, la spesa è ferma al 49%.

Guida all'Accordo di partenariato sui fondi europei 2021-27

Gli 83 Programmi cofinanziati dai fondi SIE 2014-2020 (FESR, FSE, FEASR e FEAMP) valgono complessivamente 91,6 miliardi di euro, di cui 60,5 miliardi a carico del bilancio UE e i restanti 31,1 miliardi di cofinanziamento nazionale.

Fondi SIE 2014-2020 - Credit: Ragioneria generale dello Stato Situazione al 30 aprile 2022

Si tratta di:

  • 15 Programmi gestiti dalle amministrazioni centrali, in particolare 12 Programmi Operativi Nazionali (PON) cofinanziati dal Fondo sociale europeo e Fondo europeo di sviluppo regionale, 2 Programmi di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) e un Programma nazionale FEAMP,
  • 68 Programmi a titolarità delle Amministrazioni regionali e delle Province Autonome, cioè 39 Programmi Operativi Regionali (POR FESR e FSE), 8 Programmi operativi di Cooperazione Territoriale (PO CTE) e 21 Programmi di sviluppo rurale (PSR).

Limitandosi alle risorse FESR e FSE (comprensive delle quote REACT-EU e dell'Iniziativa per l'occupazione dei giovani), i fondi europei assegnati all'Italia ammontano invece a oltre 44,7 miliardi, che diventano quasi 62 miliardi per la sola Politica di Coesione 2014-2020 con l'aggiunta del cofinanziamento nazionale.

Fondi europei 2014-2020 - Credit: OpenCoesione dati aggiornati al 30 Aprile 2022

A che punto è la spesa dei fondi europei assegnati all'Italia?

Secondo l'ultima relazione della Ragioneria generale dello Stato, sulla base dei dati del sistema di monitoraggio unitario relativi all'intera dotazione di 91 miliardi tra fondi SIE e nazionali, al 30 aprile 2022 risultava un avanzamento del 71,20% in termini di impegni e del 53,59% in termini di pagamenti. I dati del portale di open data dell'UE, aggiornati al 30 agosto 2022, collocano invece all'86% le risorse allocate, per un totale di circa 86 miliardi, e al 49% la spesa rendicontata a Bruxelles.

Il resto andrà impegnato e speso entro il 31 dicembre 2023, in sovrapposizione con l'avanzamento del PNRR, da chiudere entro il 2026, dei Piani di sviluppo e coesione 2014-2020 che già ad aprile presentavano interventi per almeno 12,8 miliardi a rischio definanziamento (tanto da spingere il Governo a trasferire 6 miliardi del Fondo Sviluppo e Coesione sulle misure contro il caro prezzi con il Aiuti DL 50-2022) e con la nuova programmazione FSC 2021-27, ancora in via di definizione.

Per approfondire: Verso la programmazione del Fondo sviluppo e coesione 2021-27

Parallelamente, è in corso l'approvazione dei 48 Programmi operativi FESR e FSE+ del nuovo Accordo di partenariato 2021-27, che vale 75 miliardi di euro, di cui circa 42 miliardi a carico del bilancio europeo, e include anche il Programma operativo FEAMPA e i Programmi Interreg per la Cooperazione territoriale.

Infine, entro dicembre l'Italia deve ottenere il via libera della Commissione al nuovo Piano strategico nazionale della PAC, per garantire l'attuazione della nuova Politica agricola comune dal 1° gennaio del prossimo anno. In questo caso le risorse da spendere nel ciclo 2023-2027 ammontano a oltre 35 miliardi.

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