Fondi UE - a che punto è il PON Metro 2014-2020

 

Città metropolitaneOnline i dati aggiornati sull'attuazione del Programma Operativo Nazionale Città metropolitane 2014-2020. Al 31 dicembre 2018 il PON Metro ha superato il target n+3 sia in termini di spesa certificata (104,95%) che di pagamenti (126,42%).

Fondi UE: tre Programmi operativi fuori target al 31 dicembre

Con una spesa certificata di 125,8 milioni di euro e pagamenti per 151,6 milioni di euro il Programma Operativo Nazionale Città metropolitane si è presentato alla scadenza del 31 dicembre 2018 superando gli obiettivi definiti a livello UE dalla regola n+3. In una serie di infografiche pubblicate sul sito del PON Metro tutti i dati sull'avanzamento del Programma dedicato allo sviluppo urbano.

 

Il PON Metro in breve

Nel quadro dell’Agenda urbana nazionale il PON Città metropolitane 2014-2020 promuove interventi con riferimento a due driver principali: da una parte, la modernizzazione dei servizi urbani in ottica smart city; dall'altra, la promozione dell'inclusione sociale attraverso la riqualificazione degli spazi.

Le aree interessate dal PON Metro 2014-2020 sono le 10 Città metropolitane individuate con legge nazionale (Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia e Reggio Calabria) e le 4 Città metropolitane individuate dalle Regioni a statuto speciale (Cagliari, Catania, Messina e Palermo).

Gli Assi di intervento sono cinque:

  1. Agenda digitale e metropolitana,
  2. Sostenibilità dei servizi e della mobilità urbana,
  3. Servizi per l'inclusione sociale,
  4. Infrastrutture per l'inclusione sociale,
  5. Assistenza tecnica.

Le risorse disponibili, pari complessivamente a circa 858,9 milioni di euro, provengono per oltre 588 milioni di euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dal Fondo sociale europeo (FSE), cui si aggiungono 270,8 milioni di cofinanziamento nazionale, la cui riduzione è stata approvata con decisione della Commissione europea del 12 dicembre 2018.

Politica Coesione – le mosse del Governo per accelerare la spesa

L'attuazione del PON Metro al 31 dicembre 2018

Ammontano a circa 593,8 milioni le risorse attivate per i progetti ammessi a finanziamento, di cui 303,7 milioni formalmente impegnati con atti giuridicamente vincolanti.

 

Se si guarda ai progetti approvati le migliori performance si registrano negli Assi 1 “Agenda digitale e metropolitana” e 2 “Sostenibilità dei servizi e della mobilità urbana”, oltre che nell'Assistenza tecnica, che conta finanziamenti approvati per 34 milioni su un totale di 35,7 milioni.

 

In termini di spesa certificata, invece, spicca la performance dell'Asse 2, con rimborsi richiesti a Bruxelles per oltre 69 milioni di euro. A livello territoriale a incidere sono soprattutto le Regioni meno sviluppate, che hanno sostenuto spese certificate all'Unione europea per un totale di 85,4 milioni di euro.

 

La classifica delle Città per spesa sostenuta varia in relazione agli Assi di intervento: Palermo è in testa per l'Asse 1, Bari per l'Asse 2, Messina per l'Asse 3, Napoli per l'Asse 4, mentre è l'Autorità di gestione, cioè l'Agenzia per la Coesione territoriale, ad aver speso la quota più rilevante di risorse con riferimento all'Assistenza tecnica.

 

I progetti programmati sono in tutto 452, di cui 413 già avviati e monitorati e 273 con spesa attiva.

 
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