Efficienza energetica - ENEA, al PE il punto sulle politiche nazionali

 

Parlamento europeo - Photo credit: Steven LekENEA interviene al Parlamento europeo e fa il punto sulle politiche nazionali per l’efficienza energetica. Grazie all’ecobonus nel 2017 le famiglie italiane hanno investito oltre 3,7 miliardi di euro per interventi di riqualificazione.

Fondi UE per riqualificazione energetica - i bandi Horizon 2020

Presentato a Bruxelles, presso la sede del Parlamento europeo, il settimo rapporto annuale sull’efficienza energetica dell’ENEA, che fa il punto sulle politiche nazionali nel settore e sui risultati raggiunti in Italia, inserendoli nel contesto europeo.

Con ecobonus investimenti per 3,7 miliardi

420mila interventi, un risparmio energetico di oltre 1.300 GWh/anno e investimenti superiori ai 3,7 miliardi di euro. Sono i numeri raggiunti lo scorso anno grazie all’ecobonus, la detrazione per le spese di risparmio energetico.

Ecobonus, sismabonus e ristrutturazioni - cosa prevede la manovra

E’ il primo dato che emerge dal rapporto realizzato da ENEA. A ciò si aggiunge anche un risparmio di circa 2 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep) derivante dall’emissione di 5,8 milioni di titoli di efficienza energetica, i cosiddetti Certificati bianchi, di cui 62% nell’industria e il 31% nel civile.

Nel complesso, le misure adottate nel settore dell’efficientamento dal 2011 al 2017 hanno generato complessivamente risparmi energetici per 8 Mtep/anno di energia finale, pari a 2 miliardi e mezzo di euro risparmiati per minori importazioni di gas naturale e petrolio e a circa 19 milioni di tonnellate di CO2 in meno rilasciate in atmosfera.

Tali risparmi equivalgono al 52% dell’obiettivo al 2020 previsto dal Piano d’Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica (PAEE) e dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN) e derivano per circa il 37% dai Certificati Bianchi e per oltre un quarto dalle detrazioni fiscali per interventi di efficientamento energetico.

A livello settoriale, il residenziale ha sostanzialmente raggiunto l’obiettivo atteso al 2020, l’industria è circa a metà del percorso previsto, mentre risultano ancora indietro trasporti e terziario, settore quest’ultimo in cui rientra la PA, che ha potuto contare quest’anno su 62 milioni di euro per interventi di efficientamento nelle proprie strutture tramite il Conto termico.

Efficienza energetica PA - PREPAC 2017, 39 progetti ammessi

Inoltre, in risposta alla normativa UE sulla riqualificazione energetica del 3% della superficie degli immobili della PA centrale, nel periodo 2014-2017 risultano conclusi, in fase di realizzazione o programmati interventi su oltre 190 immobili, per una superficie utile complessiva di circa 1,9 milioni di mq.

Commenti

“L’efficienza è uno dei pilastri su cui si baserà la nostra politica energetica. Per questo sarà necessario impegnarsi ancora di più per rafforzare il nostro ruolo di guida nel settore per l’Unione europea. Vogliamo arrivare quanto prima ad una roadmap dell’efficienza che sia condivisa con gli operatori di settore e con la società italiana tutta per raggiungere e se possibile superare gli obiettivi recentemente stabiliti a livello europeo”, sottolinea il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa.

“I risultati raggiunti dal nostro Paese nel settore dell’efficienza energetica confermano che le misure e gli strumenti adottati seguono la direzione intrapresa dall’UE in materia di decarbonizzazione”, sottolinea il presidente di ENEA Federico Testa.

“Per accelerare ulteriormente questo processo e centrare gli obiettivi comunitari, l’ENEA ha messo in campo una serie di azioni con ricadute significative per la riduzione dei consumi, la sicurezza e la gestione più razionale degli edifici pubblici e privati e il contrasto alla povertà energetica, fenomeno che colpisce sia in Italia che in Europa la parte più vulnerabile della popolazione. Le attività di sensibilizzazione e supporto nei confronti del cittadino, delle imprese e della Pubblica Amministrazione, svolte dall’ENEA vanno incontro all’esigenza di realizzare effettivamente le opportunità offerte dall’efficienza anche in chiave occupazionale e di competitività”, conclude Testa.

Photo credit: Steven Lek

Per leggere il contenuto prego
o