Fondo di Garanzia PMI: i numeri del MISE su imprese innovative, startup e incubatori

 

Fondo garanzia PMI - Foto di Karolina Grabowska da PexelsAumentano i giovani che fondano startup innovative anche grazie al supporto del Fondo di Garanzia per le PMI. Ecco i dati raccolti nel terzo trimestre 2021 a proposito di startup, PMI e incubatori certificati.

Finanziamenti startup e innovazione, i bandi regionali da non perdere

Cresce l’imprenditoria innovativa nel nostro Paese. È la fotografia che emerge dalla ventinovesima edizione del rapporto sull’utilizzo del Fondo di Garanzia per le PMI da parte delle imprese innovative, che il Ministero dello sviluppo economico ha realizzato insieme a Unioncamere e InfoCamere e redatto in collaborazione con MedioCredito Centrale.

Le startup, le PMI innovative e gli incubatori certificati che intendono richiedere un finanziamento bancario possono attivare la copertura del Fondo di Garanzia gratuitamente, secondo una procedura altamente semplificata. La garanzia copre l’80% del prestito e può ammontare fino a 2,5 milioni di euro per impresa.

Startup innovative: le operazioni effettive

I dati aggiornati al 1° ottobre 2021 confermano una crescita della popolazione: le startup iscritte al registro delle imprese sono più di 14mila, in aumento di 540 unità rispetto al trimestre precedente, costituendo il 3,6% di tutte le società di capitali di recente costituzione.

Al terzo trimestre 2021, il Fondo ha gestito complessivamente oltre 13mila operazioni e l’ammontare complessivo dei finanziamenti potenzialmente mobilitati supera i 2 miliardi di euro.

Tuttavia, un’analisi esaustiva della performance dello strumento non può però ignorare che non tutte le operazioni autorizzate dal Fondo si traducono nell’effettiva erogazione di un prestito. Una volta ottenuta l’autorizzazione del Fondo, l’istituto di credito o confidi mantiene infatti una quota di discrezionalità sull’effettiva conclusione dell’operazione.

Dall’avvio dello strumento nel 2013 si contano più di 6mila startup beneficiarie, per una media che supera i 164mila euro per singola operazione. 

A ottobre 2021 sono più di 11mila le operazioni autorizzate dal Fondo, che si sono effettivamente tradotte in oltre 1,9 miliardi di euro erogati. Complessivamente, l’ammontare medio per singola operazione erogata è maggiore di 164mila euro, valore stabile rispetto al precedente trimestre.

Rispetto all’ultima rilevazione, le startup innovative hanno ricevuto nuovi prestiti bancari per oltre 71 milioni di euro. Al contempo, il numero di startup destinatarie di prestiti garantiti dal Fondo è cresciuto di 174 unità, mentre la durata media del finanziamento è di circa 62 mesi.

Inoltre, nel terzo semestre, il Fondo ha gestito 701 operazioni verso startup innovative. Il totale dei finanziamenti potenzialmente mobilitati in detto trimestre si attesta intorno ai 100 milioni di euro. La maggior parte di questo ammontare - 56 milioni - risulta essere già stata erogata, mentre per la restante parte l’accordo tra l’istituto di credito e la startup innovativa è ancora in via di perfezionamento o l’operazione non è stata perfezionata.

Sul fronte della distribuzione territoriale, l’accesso al Fondo di Garanzia per le PMI da parte delle startup innovative varia notevolmente da regione a regione, con un notevole gap Nord-Sud nell’accesso allo strumento. In linea generale: le regioni più popolose del Nord, Lombardia ed Emilia-Romagna in particolar modo, superano la media nazionale; mentre quelle del Centro, con l’eccezione del Lazio, e del Mezzogiorno, e ad esclusione della Campania, sono collocate o in prossimità o nettamente al di sotto di essa.

I dati del Fondo per le PMI innovative

Con l’obiettivo di favorire la crescita di tutte le imprese innovative italiane, a prescindere dal loro livello di maturazione, il decreto legge 3-2015 ha coniato la definizione di PMI innovativa ed esteso a beneficio di tale tipologia di impresa gran parte delle agevolazioni già attribuite alle startup innovative.

Se da un lato permangono la gratuità e l’elemento di continuità della copertura all’80% relativa all’operazione a prescindere dal rating dell’azienda, le discipline di startup innovative e PMI divergono su due punti:

  • le PMI innovative sono ora soggette in ogni caso a una valutazione del merito creditizio da parte del Fondo
  • alle PMI innovative è negato tout court l’accesso al Fondo nel caso esse siano classificate nella fascia di merito creditizio più bassa.

Nonostante questi limiti, nel terzo trimestre 2021 continua il trend di crescita per finanziamenti in favore di queste realtà imprenditoriali. Il Fondo di Garanzia ha infatti garantito credito verso più di 1.200 PMI innovative per un totale di finanziamenti di oltre 1,3 miliardi di euro, con un incremento di circa 100 milioni di euro rispetto al trimestre precedente. 

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, in tutte le 20 regioni si è concretizzato almeno un prestito verso PMI innovative facilitato dal Fondo.

Fondo Garanzia PMI: qual è il trend degli incubatori certificati?

Al terzo trimestre 2021 le operazioni gestite dal Fondo verso gli incubatori certificati sono 95, per un totale potenzialmente mobilitato di circa 43 milioni di euro

Le operazioni che sono finora risultate nell’erogazione di credito verso un incubatore certificato sono 84 dirette, verso 34 imprese. La durata media delle operazioni per cui è stato erogato un finanziamento è di poco più di 59 mesi. 

Consulta il 29° report trimestrale “Le imprese innovative e il Fondo di Garanzia per le PMI”

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