Ricerca: ENEA, finanziamenti Ue quadruplicati tra 6PQ e 7PQ

 

Experiment lab- foto di MelwinsySono 165 i progetti vinti da ENEA nell’ambito del Settimo programma quadro (7PQ), per un finanziamento complessivo di oltre 50 milioni di euro, quasi quattro volte l'importo ottenuto con il 6PQ. E’ quanto emerso nel corso della terza ‘Giornata della Trasparenza - ENEA tra eccellenze e criticità’ a Roma.

Durante l’incontro, organizzato dall’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), è stato fatto il punto della situazione sui risultati raggiunti dall’Agenzia nel campo della ricerca e dell’innovazione.

Fondi europei e ricerca

Rispetto al VI Programma quadro per la ricerca 2002-2006, nel periodo 2007-2013 i progetti vinti da ENEA sono raddoppiati, mentre i finanziamenti ottenuti sono quasi quadruplicati. Inoltre, il tasso di successo delle domande presentate nello stesso periodo è del 27%, superiore sia alla media italiana (18,7%) che a quella europea (21%).

In termini economici, invece, fra il 2012 e il 2015, l’Agenzia ha aumentato la propria capacità di acquisire risorse economiche da committenti esterni. A fronte della riduzione del contributo ordinario dello Stato (COS) negli ultimi anni (-7%), ENEA è riuscita ad incrementare la propria autonomia finanziaria, portandola vicini al 47%, grazie alla capacità di aggiudicarsi fondi e commesse a livello nazionale e internazionale.

Settori di ricerca

Guardando ai settori di ricerca, in Italia ENEA risulta impegnata in particolare:

  • nella ricerca nucleare, con il progetto internazionale di ricerca sulla fusione ITER, coordinato per l’Italia dal Centro Ricerche ENEA di Frascati. Negli ultimi tre anni, le imprese italiane hanno vinto contratti per oltre 900 milioni di euro, quasi il 60% del valore delle commesse europee stanziate per il progetto;
  • nella ricerca sul miglioramento del sistema nazionale elettrico, sulla radioprotezione e sullo sviluppo di tecnologie avanzate nella produzione energetica;
  • nella ricerca nel campo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, delle nuove tecnologie applicate a settori quali clima, difesa dell’ambiente e del territorio, sicurezza, salute, protezione sismica, beni culturali, alimentazione sostenibile, agroindustria, materiali innovativi e chimica ‘verde’.

Per quanto riguarda la produzione scientifica dell’Agenzia, nel periodo 2011-2014, il contributo scientifico dei ricercatori ENEA si è attestato su una media di oltre 700 pubblicazioni l’anno, costituito per oltre il 60% da articoli su riviste nei settori dell’energia, dell’ingegneria, della fisica, della scienza dei materiali e dell’ambiente. Inoltre, nel 2013 ENEA ha creato un archivio online, ENEA Open Archive, aperto ai ricercatori per aggiornamenti.

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