Bruxelles lancia nuova consultazione sugli aiuti di Stato per aeroporti e compagnie aeree

 

Aeroporto - foto di Dmitry Avdeev La Commissione europea lancia la seconda consultazione pubblica sulla revisione della normativa sugli aiuti di Stato relativa ai contributi pubblici agli aeroporti e alle compagnie aeree. La consultazione sarà aperta fino al 25 settembre 2013, per arrivare ad adottare le nuove linee guida entro l'inizio del 2014.

Con le linee guida la Commissione europea fa il punto sulla nuova situazione giuridica e economica relativa al finanziamento pubblico degli aeroporti e delle compagnie aeree e specifica le condizioni alle quali tali finanziamenti potrebbero costituire aiuti di Stato e quando possano essere dichiarati compatibili con il mercato interno.

In base agli orientamenti proposti:

  • gli aiuti di Stato per investimenti nelle infrastrutture aeroportuali sono consentiti se vi è una reale necessità di trasporto e se il sostegno pubblico è necessario per garantire l'accessibilità di una regione. Le nuove norme definiscono le intensità di aiuto massime ammissibili, a seconda delle dimensioni di un aeroporto, in modo da garantire il giusto mix tra investimenti pubblici e privati, prevedendo la possibilità di concedere aiuti più elevati agli aeroporti più piccoli rispetto a quelli più grandi,
  • gli aiuti agli aeroporti, che non sono consentiti in base alle direttive vigenti, sarebbero autorizzati per un periodo transitorio di 10 anni, a determinate condizioni, al fine di dare agli aeroporti il tempo di adeguare il loro modello di business,
  • gli aiuti di avviamento alle compagnie aeree per lanciare una nuova rotta sono consentiti purché limitati nel tempo. Nella bozza di linee guida, le condizioni di compatibilità per gli aiuti di avviamento alle compagnie aeree sono state semplificate e adattate ai recenti sviluppi del mercato.

La proposta tiene conto dei risultati di una prima consultazione pubblica effettuata nel 2011 e riflette i principi del programma della Commissione per la modernizzazione degli aiuti di Stato, secondo cui la politica degli aiuti di Stato deve concentrarsi sull'agevolare investimenti che mirano a promuovere la crescita economica e altri obiettivi di interesse comune europeo, scoraggiando gli aiuti dannosi che non portano un reale valore aggiunto e creano distorsioni di concorrenza nel mercato unico.

"Il nostro obiettivo è quello di garantire che il denaro dei contribuenti sia ben speso e vada dove è veramente necessario. Le prossime linee guida sugli aiuti di Stato saranno un ingrediente chiave per il successo per un'industria aeronautica europea competitiva, preservando la concorrenza leale a prescindere dal modello di business, dalle compagnie di bandiera alle compagnie low-cost e dagli aeroporti regionali ai grandi hub”, il commento del vicepresidente della Commissione europea responsabile della politica di concorrenza Joaquín Almunia.

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Seconda consultazione sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree

Prima consultazione pubblica sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree

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