Toscana: 4 milioni per nidi e scuole d'infanzia

 

bambina - foto di NevitUn bando da 4,2 milioni di euro per le infrastrutture dedicate all'infanzia. Per creare nuove strutture e potenziare quelle già esistenti. Nidi, scuole e attività sperimentali per la fascia d'età che va da 0 a 6 anni, queste le tipologie di infrastrutture cui è destinato il contributo della Regione Toscana. E una corsia preferenziale per il potenziamento dei Centri zerosei, spazi educativi pilota pensati per garantire una continuità educativa fra serivizi rivolti alla prima e alla seconda infanzia.

Tre le tipologie di infrastrutture ammesse a contributo:

  • i tradizionali nidi d'infanzia, compresi quelli aziendali e i servizi integrativi;
  • le strutture adibite a scuole dell’infanzia;
  • le attività sperimentali riguardanti la fascia 0-6 anni.

Attività, queste ultime, considerate dalla Regione di primaria importanza. Chi, infatti, si impegna nella realizzazione di un nido e di una scuola dell’infanzia contigui godrà di un diritto di precedenza nel finanziamento. Tale intervento intende “garantire un'esperienza di continuità educativa”, come ha dichiarato Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana e assessore all'Istruzione. “Si punta molto sui Centri zerosei, spazi educativi pilota, utili per alimentare la prospettiva di un progetto educativo integrato per i piccoli da tre mesi a 6 anni”.

Il contributo regionale, che copre spese relative all'acquisto di terreni, immobili, nuove costruzioni, ma anche quelle che riguardano ampliamenti degli edifici e ristrutturazioni, si rivolge a una varietà di beneficiari:

  • enti locali;
  • enti e istituzioni pubbliche;
  • soggetti privati senza scopo di lucro, che operano nel settore educativo;
  • associazioni del terzo settore;
  • no profit.

“Trovare risorse a sostegno dei diritti dell’infanzia e delle famiglie”, ha sottolineato la Targetti, “è una scelta politica di evidente significato in un contesto nel quale impegnarsi in queste direzioni significa essere in controdendenza rispetto alle tante dimenticanze verso l’infanzia”.

Le domande per accedere ai finanziamenti possono essere presentate fino al 15 giugno 2012.

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