Trento: dal FESR oltre 2 milioni di euro per l'imprenditorialita'

 

Office - foto di Shinealight La Giunta provinciale, con un provvedimento approvato lo scorso 25 novembre, ha stanziato oltre 2 milioni di euro a sostegno dell'innovazione e dell'imprenditorialità trentina. L'iniziativa, che rientra nel Programma operativo FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2007- 2013, intende rafforzare la competitività del sistema economico locale favorendo l’avvio di nuove attività produttive.

Nello specifico il Programma operativo intende supportare la nuova imprenditorialità attraverso:

  • la promozione delle aggregazioni di imprese, mediante reti e filiere che ne consolidino la posizione sul mercato;
  • l'agevolazione dei servizi alle imprese per il ricambio generazionale.

A breve il Servizio Europa della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con Trentino Sviluppo, presenterà un bando ad hoc per la selezione delle iniziative volte a favorire la creazione di iniziative imprenditoriali, mediante la formula del “seed money”, cioè un fondo a parziale copertura dei costi di avviamento.

All'agevolazione potranno candidarsi le persone fisiche o giuridiche, la cui costituzione - sotto forma di società di persone o di capitali, purché non quotate in borsa - non sia antecedente al 1° ottobre 2010 e che non abbiano mai avviato l’attività.

Le imprese dovranno elaborare un’idea imprenditoriale incentrata su settori innovativi o ad alto contenuto tecnologico, dando priorità agli spin-off accademici o di ricerca, all’imprenditorialità giovanile e a quella femminile.

Trentino Sviluppo, insieme al Comitato tecnico scientifico per la ricerca e l'innovazione, potrà seguire, per l'individuazione dei beneficiari:

  • una procedura a sportello (le proposte progettuali sono esaminate nell’ordine cronologico di consegna);
  • oppure una procedura a bando (le richieste vengono raccolte e valutate sulla base di requisiti previsti da appositi bandi).
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