MEF: cofinanziamenti statali del Fondo ex L.183/87 per Urbact II e il Fondo per le frontiere esterne

 

Euro banknotes - foto di Friedrich.KrombergPubblicati in Gazzetta Ufficiale due decreti del Ministero dell'Economia e delle Finanze, entrambi del 16 dicembre 2010, con cui viene stabilito il cofinanziamento statale, a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987, rispettivamente, del Programma operativo «Urbact II» dell'obiettivo cooperazione territoriale europea 2007/2013, annualità 2010, e dell'azione specifica "Sorveglianza marittima da satellite", prevista dall'art. 19 della Decisione n. 574/2007 CE che istituisce il Fondo per le frontiere esterne per il periodo 2007-2013, nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori".

Per il programma operativo URBACT II il cofinanziamento nazionale complessivo a carico del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987, per l'annualità 2010, è di 171.665 euro, di cui:

  • 63.555 euro a titolo di contributo «ex ante»,
  • 108.110 euro a titolo di cofinanziamento dei progetti.

La quota relativa al contributo ex ante è erogata in favore dell'Autorità di gestione del Programma, sulla base delle richieste inoltrate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

La quota relativa ai progetti è erogata in favore di ciascun beneficiario italiano, sulla base delle richieste inoltrate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a seguito dell'acquisizione, da parte del beneficiario medesimo, della corrispondente quota comunitaria.

European Union - Programma operativo "URBACT II" 2007-2013

URBACT II

GURI n. 19 del 25 gennaio 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 16 dicembre 2010

Cofinanziamento  nazionale  a  carico  del  Fondo  di  rotazione  del
programma operativo «Urbact II» dell'obiettivo cooperazione
territoriale europea 2007/2013, annualita' 2010. (Decreto n.
41/2010). (11A00684)

 
L'ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l'Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Visto l'art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente
disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge
comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia'
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica la
determinazione, d'intesa con le Amministrazioni competenti, della
quota nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall'Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all'attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge
n.183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E.;
Visti i regolamenti (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, recante
disposizioni generali sui Fondi strutturali, n. 1080/2006 del
Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di
sviluppo regionale (FESR), nonche' il regolamento (CE) n. 1828/2006
della Commissione, che stabilisce modalita' di applicazione dei
citati regolamenti (CE) n. 1083/2006 e n. 1080/2006 e loro successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di
sviluppo 2007-2013, approvato con delibera CIPE 22 dicembre 2006, n.
174;
Vista la decisione C(2007)3329 del 13 luglio 2007 che approva
determinati elementi del quadro di riferimento strategico nazionale
dell'Italia;
Vista la decisione C(2008) 4697 del 4 settembre 2008 che modifica
la predetta decisione C(2007) 3329 del 13 luglio 2007
Vista la delibera CIPE 15 giugno 2007, n. 36 concernente la
definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale degli
interventi socio-strutturali comunitari per il periodo di
programmazione 2007-2013;
Vista la decisione della Commissione europea C(2007)4454 def. del
2/10/2007, con la quale e' stato adottato il programma operativo
"URBACT II" 2007/2013, che, oltre alla quota ordinaria in favore dei
progetti, prevede un contributo ex ante a carico degli Stati membri
di 5.173.880 euro, di cui 420.023 a carico dell'Italia;
Vista la nota prot. n. 4517 del 20/3/2009 del Ministero dello
sviluppo economico e la nota prot. n. 779/R.U. in data 2 marzo 2009
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dalle quali
risulta che per la parte italiana del programma, a fronte di un
contributo non definitivo del FESR di 4.327.943 euro, la quota di
cofinanziamento a carico del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987,
per l'intero periodo 2007-2013 e' pari ad euro 1.176.945, comprese le
risorse di assistenza tecnica, di cui 420.023 a titolo di contributo
ex ante e 756.922 a titolo di cofinanziamento dei progetti;
Vista la nota prot. n. 12589 del 19/11/2010 del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti dalla quale risulta che a seguito
della rimodulazione annuale del contributo ex ante, occorre integrare
le assegnazioni gia' disposte per le annualita' 2007, 2008 e 2009,
per un importo complessivo di 3.552 euro da imputare all'annualita'
2010;
Tenuto conto che, pertanto, l'assegnazione complessiva ex ante per
l'annualita' 2010 viene ad attestarsi a 63.555 euro;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 16 dicembre 2010 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate;

Decreta:

1. Per il programma operativo URBACT II, di cui in premessa, il
cofinanziamento nazionale complessivo a carico del Fondo di rotazione
ex lege n. 183/1987, per l'annualita' 2010, e' di 171.665 euro, di
cui 63.555 euro a titolo di contributo «ex ante» e 108.110 euro a
titolo di cofinanziamento dei progetti.
2. Il Fondo di rotazione e' autorizzato ad erogare i predetti
importi secondo le seguenti modalita':
a) la quota relativa al contributo ex ante e' erogata in favore
dell'Autorita' di gestione del programma, sulla base delle richieste
inoltrate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
b) la quota relativa ai progetti e' erogata in favore di ciascun
beneficiario italiano, sulla base delle richieste inoltrate dal
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a seguito
dell'acquisizione, da parte del beneficiario medesimo, della
corrispondente quota comunitaria.
3. In caso di restituzione, a qualunque titolo, di risorse FESR
alla Commissione europea, il Ministero delle infrastrutture e
trasporti si attiva per la restituzione al Fondo di rotazione di cui
al punto 1, delle corrispondenti quote di cofinanziamento nazionale
gia' erogate.
4. Il Ministero delle infrastrutture e trasporti, in qualita' di
Punto di contatto nazionale del programma Urbact II, 2007/2013, invia
al Sistema informativo della Ragioneria generale dello Stato
(S.I.R.G.S.), soggetto responsabile della banca dati unitaria della
politica regionale, nazionale e comunitaria, i dati di monitoraggio
necessari alla verifica dello stato di attuazione degli interventi
della programmazione 2007/2013.
5. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 dicembre 2010

L'ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 10 gennaio 2011, Ufficio di
controllo Ministeri economico-finanziario, registro n. 1 Economia e
finanze, foglio n. 117.

Il cofinanziamento a carico del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987 per l'azione specifica "Sorveglianza marittima da satellite", finanziata dal Fondo per le frontiere esterne, è di 202.872 euro.

Il Fondo di rotazione è autorizzato ad erogare il predetto importo secondo le modalità previste dalla normativa vigente, su indicazione del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno.

Il citato Ministero effettua i controlli di competenza e verifica che i finanziamenti comunitari e nazionali siano utilizzati entro le scadenze previste ed in conformità alla normativa comunitaria e nazionale vigente.

Decisione n. 574/2007 CE

European Union - Fondo per le frontiere esterne (2007-2013)

Programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori"

GURI n. 19 del 25 gennaio 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 16 dicembre 2010

Cofinanziamento  a  carico  del  Fondo  di  rotazione  dell'   azione
specifica «Sorveglianza marittima da satellite» di cui all'art. 19
della decisione n. 574/2007 CE (Fondo per le frontiere esterne).
(Decreto n. 44/2010). (11A00685)

 
L'ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l'Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita'
europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Visto l'art. 56 della legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente
disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge
comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia'
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica la
determinazione, d'intesa con le Amministrazioni competenti, della
quota nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall'Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all'attribuzione
delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge
n.183/1987 per gli interventi di politica comunitaria, che ha
istituito un apposito Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della
Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E.;
Vista la delibera CIPE n. 89 del 4 agosto 2000, concernente
direttive generali per l'intervento del Fondo di rotazione per
l'attuazione delle politiche comunitarie, di cui alla legge n.
183/1987, a favore di programmi, progetti e azioni in regime di
cofinanziamento con l'Unione europea;
Vista la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio n.
574/2007/CE del 23 maggio 2007 che istituisce il Fondo per le
frontiere esterne per il periodo 2007-2013, nell'ambito del programma
generale "Solidarieta' e gestione dei flussi migratori";
Visto, in particolare, l'art. 19 della predetta decisione, il quale
prevede che la Commissione europea compila ogni anno un elenco di
azioni specifiche che beneficiano del contributo finanziario del
Fondo per le frontiere esterne pari, al massimo, all'80 per cento del
costo di ogni azione, cui gli Stati membri dovranno dare attuazione
per contribuire al sistema europeo comune integrato di gestione delle
frontiere;
Visto il "Grant Agreement" n. JLS/2008/EBFX/SA/1007, sottoscritto
in data 18 dicembre 2009 tra la Commissione europea e il Ministero
dell'Interno - Dipartimento della pubblica sicurezza, inerente
all'azione specifica "Sorveglianza marittima da satellite";
Vista la nota n. 7056 del 20 ottobre 2010, con la quale il citato
Ministero chiede l'intervento del Fondo di rotazione ex lege n.
183/1987 per la copertura finanziaria della quota di parte nazionale
pari a 202.872 euro, corrispondente al 20 per cento del costo totale
dell'azione, pari a 1.014.360 euro, restando il rimanente 80 per
cento a carico del bilancio comunitario;
Considerato che, in base al citato decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze 2 aprile 2007, per gli interventi
cofinanziati il Fondo di rotazione ex lege n.183/1987 eroga le quote
a proprio carico sulla base delle procedure di pagamento previste
dalla corrispondente normativa comunitaria;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso il Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E., di cui al citato
decreto del Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione
svoltasi in data 16 dicembre 2010 con la partecipazione delle
Amministrazioni interessate:

Decreta:

1. Il cofinanziamento a carico del Fondo di rotazione ex lege n.
183/1987 per l'azione specifica "Sorveglianza marittima da
satellite", di cui in premessa, finanziata dal Fondo per le frontiere
esterne, e' di 202.872 euro.
2. Il Fondo di rotazione e' autorizzato ad erogare il predetto
importo secondo le modalita' previste dalla normativa vigente, su
indicazione del Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica
sicurezza.
3. Qualora la Commissione europea provveda al versamento della
quota di prefinanziamento comunitario, il Fondo di rotazione eroga la
corrispondente quota parte nazionale a carico della legge 183/1987,
sulla base di apposita richiesta del Ministero dell'interno.
4. Il suddetto Ministero effettua i controlli di competenza e
verifica che i finanziamenti comunitari e nazionali siano utilizzati
entro le scadenze previste ed in conformita' alla normativa
comunitaria e nazionale vigente.
5. In caso di restituzione, a qualunque titolo, di risorse
comunitarie alla Commissione europea, il Ministero medesimo si attiva
anche per la restituzione al Fondo di rotazione, di cui al punto 1,
delle corrispondenti quote di cofinanziamento nazionale gia' erogate.
6. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 dicembre 2010

L'ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 10 gennaio 2011, Ufficio di
controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e
finanze, foglio n. 119.
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