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Esonero contributivo mamme lavoratrici 2022: la circolare INPS

Bonus mamme lavoratrici - Foto di mohamed Hassan da PixabayL'INPS ha pubblicato le istruzioni per l'accesso alla decontribuzione prevista dalla legge di Bilancio 2022 per incentivare il rientro al proprio impiego delle madri lavoratrici dopo la fruizione del periodo di congedo di maternità.

Il bonus mamme lavoratrici nella manovra 2022

Il bonus mamme lavoratrici, introdotto in via sperimentale dalla manovra 2022 per l'anno in corso, è riconosciuto in forma di esonero ed è pari al 50 per cento dei contributi previdenziali a carico delle lavoratrici madri dipendenti del settore privato, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Come funziona l'esonero contributivo madri lavoratrici 2022

L'incentivo per le mamme lavoratrici consiste in un esonero contributivo riconosciuto per un massimo di un anno a decorrere dalla data del rientro nel posto di lavoro dopo la fruizione del congedo obbligatorio di maternità o, laddove la lavoratrice fruisca del congedo parentale facoltativo al termine del periodo di astensione obbligatoria, dalla data di rientro effettivo al lavoro.

Dal momento che l’agevolazione costituisce una misura sperimentale per l’anno 2022, il rientro della lavoratrice nel posto di lavoro dovrà in ogni caso avvenire entro il 31 dicembre 2022.

La decontribuzione riguarda tutti i rapporti di lavoro dipendente del settore privato, incluso il settore agricolo, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, compresi i casi di regime di part-time, di apprendistato (di qualsiasi tipologia), di lavoro domestico e di lavoro intermittente, mentre non è applicabile alle lavoratrici dipendenti della Pubblica amministrazione.

I datori di lavoro interessati, spiega l'INPS con la circolare n. 102 del 19 settembre 2022, possono richiedere l'applicazione dell'esonero per conto della lavoratrice interessata inoltrando all'Istituto, tramite la funzionalità “Contatti” del “Cassetto previdenziale” alla voce “Assunzioni agevolate e sgravi”, campo “Esonero art.1 c. 137 L.234/2021”, un’istanza per l’attribuzione del codice di autorizzazione “0U”, che assume il nuovo significato di “Esonero contributivo articolo unico, comma 137, legge n. 234/2021”.

La richiesta di attribuzione del suddetto codice di autorizzazione “0U” deve essere inoltrata prima della trasmissione della denuncia contributiva relativa al primo periodo retributivo in cui si intende esporre l’esonero medesimo.

I datori di lavoro agricolo possono invece richiedere l’applicazione dell’esonero contributivo inoltrando l’istanza “Esonero art.1 c. 137 L.234/2021” tramite la funzione “Comunicazione bidirezionale” del “Cassetto previdenziale aziende agricole” e nel campo “Annotazioni” e inserendo, con riferimento alla lavoratrice per la quale si chiede l’applicazione dell’esonero, le seguenti informazioni: codice fiscale, cognome e nome, data di rientro della lavoratrice in servizio dopo la fruizione del congedo di maternità.

Per approfondire: Le misure per il lavoro nella legge di Bilancio 2022