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Un contributo fino a 3.500 euro per chi trasforma il vecchio veicolo in elettrico

Mobilità elettrica - Foto di Markus Distelrath da Pixabay Possono accedere al contributo per il retrofit elettrico, vale a dire per l’installazione di sistemi di trazione elettrica in sostituzione del motore endotermico, i proprietari di veicoli destinati al trasporto di persone e merci. 

Quali bonus e incentivi ci sono per acquistare l’auto elettrica?

Si tratta di un incentivo previsto dal decreto Agosto del 2020 poi attuato dalla legge n. 156 del 9 novembre 2021. Una misura che tara 14 milioni di euro e che vede ora la firma del decreto da parte del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, che segna il varo dell’incentivo.

Come funziona l’incentivo per passare all’elettrico?

Retrofit elettrico, è questo il nome tecnico per indicare l’operazione che permette di trasformare un’auto con motore endotermico in un’auto elettrica. 

Operazione ora agevolata dallo Stato tramite un contributo fino a 3.500 euro riconosciuto ai proprietari di veicoli per il trasporto di persone e merci che installano sul proprio mezzo un sistema di riqualificazione elettrica.

Quali veicoli accedono all’incentivo per il retrofit elettrico?

Dalle auto ai minivan fino ai veicoli con più di 8 posti. Per essere più precisi, il dl Agosto introduce l’incentivo economico su alcune categorie di veicoli - categorie internazionali M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G, N1 e N1G, immatricolati originariamente con motore termico - che procedono alla relativa omologazione del veicolo modificato.

Come indicato dal MIMS, i veicoli interessati vanno dai minivan per il trasporto di persone, ai veicoli con più di otto posti, ai furgoni per il trasporto delle merci (categorie M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G, N1 e N1G) immatricolati originariamente con motore a combustione interna che vengono trasformati in veicoli con trazione elettrica. 

Attenzione però ai dettagli. Può accedere al contributo chi ha già effettuato il retrofit elettrico, quindi chi ha già sostituito il motore termico del proprio veicolo con un motore elettrico a partire dal 10 novembre 2021 (data di entrata in vigore della legge n. 156/2021). 

A quanto ammonta il contributo?

Il contributo per trasformare il veicolo in elettrico è pari al 60% del costo per la riqualificazione e può arrivare fino a un massimo di 3.500 euro, cui si aggiunge un contributo del 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (Pra), all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione. 

Per l’assegnazione del contributo, il Mims si avvarrà di una specifica piattaforma informatica, gestita da Consap S.p.a, e la cui attivazione sarà comunicata dal Ministero. Il termine per l’acquisizione delle richieste scade il 31 dicembre

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Markus Distelrath da Pixabay