FASI: Funding Aid Strategies Investments

In arrivo i contributi per produttori vino bio, DOP e IGP

Vino - Photo Credit: Foto di Jill Wellington da Pixabay Gli incentivi, previsti dalla legge di Bilancio 2022, sono destinati alle imprese produttrici di vini DOP, IGP e biologico che esercitino attività di agriturismo ed enoturismo e vogliano investire in sistemi digitali per migliorare le attività di promozione nei confronti dei consumatori.

Oltre 2 miliardi per agricoltura e pesca nella manovra 2022

La manovra 2022 ha infatti destinato un milione di euro alla concessione di contributi ai produttori di vino per favorire la promozione dei territori, anche in chiave turistica, e il recupero di antiche tradizioni legate alla cultura enogastronomica del Paese.

L'aiuto sarà concesso a fronte di investimenti in moderni sistemi digitali, attraverso l’impiego di un codice a barre bidimensionale (QR code) apposto sulle etichette che permetta una comunicazione dinamica dal produttore verso il consumatore, veicolando quest’ultimo su siti e pagine web istituzionali dedicati alla promozione culturale, turistica e rurale dei territori locali, nel rispetto dei regolamenti UE materia di informazioni sugli alimenti e di etichettatura e presentazione dei vini.

La manovra ha affidato a un decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, la disciplina attuativa dell'agevolazione, che ora si avvicina all'operatività. L'8 giugno la Conferenza Stato-Regioni ha infatti dato il via libera allo schema di decreto predisposto dal Mipaaf, di concerto con il Ministero del Turismo, che contiene criteri e modalità per l'assegnazione dei contributi. Gli aiuti andranno ai produttori di vino DOP, IGP e biologico che esercitano anche attività agrituristica e enoturistica.

Per approfondire: OCM Vino: via ai contributi per la promozione in Paesi extra UE 2022-23

Nella stessa giornata la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto l'intesa anche sulle modifiche al Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia. Obiettivo dell'intervento è allargare il raggio di azione per il contrasto dei vettori della Xylella fastidiosa e far rientrare negli indennizzi agli olivicoltori anche le operazioni di distruzione delle piante.

Nel corso della Conferenza Stato-Regioni il Ministero ha inoltre illustrato il criterio di riparto regionale dei finanziamenti disponibili per gli investimenti nelle infrastrutture irrigue. Le risorse, complementari a quelle previste nell'ambito del progetto "Investimenti nella resilienza dell'agrosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche" della Missione 2 Componente 4 (M2C4) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), verranno assegnate sulla base di un indicatore composito che tiene conto di diversi elementi combinati tra loro, basati sul fabbisogno finanziario per la realizzazione delle opere (regionale e nazionale) e sul contributo già ricevuto a livello regionale dagli investimenti del PNRR.