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Al via Terra Next, l'acceleratore di startup e PMI della bioeconomia

Foto di Singkham da PexelsÈ aperta la call per l’accesso a Terra Next, l’acceleratore per startup e PMI innovative che operano nel settore della bioeconomia.

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Terra Next è un programma triennale, che prevede di accelerare fino a 30 startup, permettendo loro l'accesso a momenti di formazione e ad un percorso strutturato di supporto verso la validazione del proprio modello di business.

Frutto dell’iniziativa di CDP Venture Capital, il programma è parte della Rete Nazionale Acceleratori CDP, un network presente su tutto il territorio, con l’obiettivo di aiutare la crescita di startup specializzate nei mercati a maggiore potenziale. Sono coinvolti nel progetto anche Intesa Sanpaolo Innovation Center in qualità di co-ideatore e promotore, insieme a Cariplo Factory che gestirà operativamente il programma.

"La bioeconomia è al centro delle misure di sviluppo economico inclusivo dell’Unione Europea e rappresenta un settore particolarmente strategico per l’Italia, dove il suo impatto raggiunge il 12% del PIL con ampie ricadute occupazionali e sociali" - ha spiegato Francesca Bria, Presidente di CDP Venture Capital - "Terra Next nasce per potenziare la crescita delle giovani imprese italiane innovative, che devono essere in grado di offrire soluzioni sostenibili alle sfide che il mondo sta affrontando, per diventare campioni nazionali e internazionali nel processo di transizione energetica".

Il percorso di accelerazione e la call per startup 

Con una dotazione iniziale di circa 3,8 milioni di euro stanziati dal Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital oltre a circa 1,3 milioni stanziati da Intesa Sanpaolo Innovation Center e i partners, Terra Next è progettato su un asse temporale di 3 anni.

Ogni anno verrà lanciato un percorso di accelerazione di 12 settimane con base a Napoli, nel quale le startup selezionate - fino a 30 nell’arco dei 3 anni - avranno l’opportunità di crescere attraverso mentorship, formazione, networking e momenti di approfondimento frontale dedicati al consolidamento della value proposition e del modello di business, alla validazione tecnica e alla prototipazione delle soluzioni, al supporto al go-to-market e al fundraising.

Il programma è rivolto alle startup e alle PMI innovative che sviluppano soluzioni e servizi nel settore della bioeconomia, già eccellenza del made in Italy che vanta un valore della produzione di 317 miliardi di euro in Italia nel 2020, per accelerare competenze imprenditoriali e creare sinergie con soggetti industriali. 

Le imprese interessate potranno inviare la propria candidatura tramite il sito della call fino al 30 marzo 2022, per prendere parte al primo batch di accelerazione in partenza a giugno, dedicato ai segmenti nutraceutica, soluzioni biobased e agricoltura rigenerativa.

I partner del programma Terra Next

L’iniziativa prevede il coinvolgimento di partner istituzionali e scientifici, quali Fondazione con il Sud, l’Università Federico II di Napoli, il Campania Digital Innovation Hub e S.R.M. – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno, oltre a primari corporate partner quali Pastificio Garofalo (core partner), Gruppo Getra e Nestlé (partner), Novamont (tech partner), Aristea e Selepack (member) che forniranno il loro know-how e le loro competenze per il positivo sviluppo dei programmi di accelerazione delle startup.

Cariplo Factory, tra i principali innovation hub in Italia e da anni facilitatore nei processi di innovazione con startup e corporate, in collaborazione con l’Università Federico II ed il Campania Digital Innovation Hub, gestirà il programma di accelerazione che sarà basato presso il Campus di San Giovanni a Teduccio, polo tecnologico e prima comunità energetica e solidale d’Italia.

"Con questa iniziativa confermiamo e rafforziamo il sostegno alle startup e alle PMI ad alto contenuto tecnologico che operano nel settore della bioeconomia – ha commentato Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo -. La nostra Banca, da sempre molto attenta ai principi della sostenibilità e ai processi di transizione ambientale, punta sull’innovazione come leva strategica di sviluppo dell’economia meridionale. Il programma Terra Next si inserisce tra le numerose attività che portiamo avanti nel Mezzogiorno con istituzioni, incubatori e imprese che hanno l’obiettivo di creare valore aggiunto per l’intero territorio".

"La bioeconomia non è soltanto una priorità del nostro tempo, ma anche un’eccellenza del Made in Italy – ha affermato Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory. – Grazie alla ricerca, alle nuove tecnologie e all’attivazione di processi di co-innovazione, oggi possiamo accelerare la transizione verso modelli di sviluppo sostenibili e resilienti. Per questa ragione abbiamo creato Terra Next, con l’obiettivo di supportare le realtà più innovative del nostro Paese, creare interconnessioni con le eccellenze scientifiche del territorio e con aziende leader di settore, diffondere la cultura dell’open innovation e contribuire a dare un forte impulso all’innovazione e all’economia del nostro Paese".

Una mappa delle comunità energetiche rinnovabili italiane