Fondi europei per trasporti e infrastrutture smart e sostenibili: la prima call CEF Trasporti 2021-27

CEF Trasporti - Foto di Stefan Gabriel Naghi da PexelsVale 7 miliardi la call CEF Transport 2021-27 per progetti volti a costruire, aggiornare e migliorare le infrastrutture di trasporto europee per una mobilità sostenibile, intelligente e resiliente.

CEF Trasporti: come funzionano i fondi europei per reti e infrastrutture per la mobilità

Ai trasporti va la fetta maggiore delle risorse stanziate dal Connecting Europe Facility - CEF 2021-27. Fondi che saranno utilizzati per potenziare reti e infrastrutture per una mobilità intelligente e sostenibile.

Call da 7 miliardi per le infrastrutture di trasporto

La maggior parte dei progetti finanziati nell'ambito di questo bando contribuirà ad aumentare la sostenibilità della nostra rete di trasporti continentale, mettendo l'UE sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo, fissato dal Green Deal, di ridurre le emissioni dei trasporti del 90% entro il 2050.

La call intende costruire un sistema di trasporto multimodale efficiente e interconnesso sia per i passeggeri che per le merci. Ciò include una rete ferroviaria conveniente e ad alta velocità, abbondanti infrastrutture di ricarica e rifornimento per i veicoli a emissioni zero e una maggiore automazione per una maggiore efficienza e sicurezza.

Una panoramica del Connecting Europe Facility 2021-27

Il bando affronta ciascuno di questi punti mettendo a disposizione in tutto 7 miliardi, così distribuiti:

  • 5,175 miliardi di euro per progetti infrastrutturali sulla TEN-T centrale e globale: ferrovie, vie navigabili interne, porti marittimi e interni, strade, terminali ferroviari e piattaforme logistiche multimodali, hub passeggeri multimodali, applicazioni intelligenti e interoperabili per il trasporto, sicurezza e protezione mobilità, resilienza delle infrastrutture;
  • 1,575 miliardi di euro per un nuovo impianto di infrastrutture per combustibili alternativi implementato tramite un bando mobile fino al 2023, comprese le infrastrutture di ricarica rapida dell'elettricità e di rifornimento di idrogeno sulla rete stradale TEN-T;
  • 330 milioni di euro per l'adeguamento della TEN-T al duplice uso della difesa civile.

Alla call possono partecipare uno o più Stati membri, organizzazioni internazionali o organismi pubblici o privati stabiliti in uno Stato membro dell'UE, con l'accordo dello o degli Stati membri interessati.

I candidati devono presentare la propria proposta entro il 19 gennaio 2022.

Le proposte saranno valutate dalla Commissione europea tramite l’agenzia CINEA, assistita da esperti esterni ed indipendenti individuati all'interno di un'apposita banca dati. I candidati riceveranno i risultati della valutazione non più di sei mesi dopo la scadenza del bando e le convenzioni di sovvenzione saranno firmate entro nove mesi.

Consulta i testi e i materiali relativi alla call