Accordo tra i 27 sullo strumento europeo per la pace 2021-2027

Strumento europeo per la paceGli Stati membri dell'Unione hanno raggiunto un accordo politico sullo Strumento europeo per la pace che - nell'ambito della politica estera e di sicurezza comune - consentirà di prevenire i conflitti, preservare la pace e rafforzare la sicurezza e la stabilità internazionali.

Accordo su Bilancio UE 2021-27 e Recovery 

Il nuovo strumento "fuori bilancio" disporrà di una dotazione pari a 5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027 e sarà finanziato da contributi annuali degli Stati membri dell'UE. Inoltre, farà parte di un approccio globale dell'UE al finanziamento dell'azione esterna insieme, tra l'altro, allo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI).

Come funziona lo Strumento europeo per la pace 2021-2027

In linea con la strategia globale dell'UE del 2016, l'obiettivo dello Strumento europeo per la pace è non solo migliorare la capacità dell'UE di prevenire e affrontare rapidamente le crisi e i conflitti nelle zone in cui le minacce alla sicurezza sono più urgenti e critiche, ma anche consentire ai paesi partner e alle organizzazioni regionali e internazionali di fare altrettanto. Inoltre, migliorerà la capacità dell'UE di rafforzare l'abilità dei paesi terzi di prevenire e affrontare le crisi e di proteggere meglio le loro popolazioni.

Lo strumento consentirà all'UE, per la prima volta, di integrare le attività delle sue missioni e operazioni di Politica di Sicurezza e Difesa Comune (PSDC) nei paesi ospitanti con misure di assistenza che possono includere la fornitura di materiali, infrastrutture o assistenza nel settore militare e della difesa, su richiesta di paesi terzi, organizzazioni regionali o internazionali. Le misure di assistenza saranno inserite in una strategia politica chiara e coerente e saranno accompagnate da valutazioni dei rischi approfondite e da solide garanzie.

Lo Strumento europeo per la pace sostituirà l'attuale Fondo per la pace in Africa, il principale strumento utilizzato dall'UE per contribuire al finanziamento delle operazioni dirette dall'Unione africana o da organizzazioni regionali africane, e, d'ora in poi, consentirà all'UE di contribuire al finanziamento delle operazioni di sostegno alla pace condotte da partner in tutto il mondo.

Inoltre, lo strumento sostituirà anchefin il meccanismo Athena, precedentemente utilizzato per finanziare i costi comuni operativi delle singole missioni e operazioni militari PSDC dell'UE (come i costi connessi al quartier generale, al trasporto del personale, alla protezione delle forze, ecc.).