MIT - MISE: intesa con le Regioni per la ricerca e l'innovazione nei settori dell'economia del mare

 
Porto di Genova - Foto di Twice 25Firmato un protocollo d'intesa tra alcune Regioni, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dello Sviluppo Economico e centri di ricerca, per la definizione e la realizzazione di programmi di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica e formazione del capitale umano riguardanti il settore dell'economia del mare e della navigazione per vie d'acqua interne.

L'intesa si colloca nell'ambito delle azioni perseguite dai due ministeri a favore dell'innovazione e della ricerca.

Il MIT, infatti, intende promuovere, in coordinamento con altri ministeri e con le Regioni, un approccio sistemico ai temi della ricerca e dell'innovazione, in linea con la strategia dettata dalla Commissione europea per la politica relativa ai trasporti marittimi fino al 2018. Tale ambito di coordinamento è detto Piattaforma tecnologica nazionale marittima.

Parallelamente il MISE mira ad individuare, nell'ambito del Programma Industria 2015 e in collaborazione con le Regioni, interventi di interesse comune per la promozione della ricerca e dell'innovazione, anche relativamente al campo delle tecnologie marine.

All'intesa partecipano le Regioni Friuli Venezia Giulia, Toscana, Piemonte, Emilia-Romagna e Marche e, in qualità di membri della  Piattaforma tecnologica nazionale marittima, la Provincia di Mantova, il Centro regionale per la ricerca e l'innovazione della Liguria, il Dipartimento tecnologie dell'informazione e della comunicazione del CNR, l'Agenzia spaziale italiana, INSEAN (Italian Ship Model Basin) e RINA spa (società operativa del Registro Italiano Navale).

Attraverso l'accordo le parti si impegnano a collaborare per promuovere e svolgere attività di R&S, innovazione tecnologica e formazione, anche mediante la realizzazione di dimostratori e l'industrializzazione di prodotti e a diffondere e trasferire i risultati ottenuti, favorendone la valorizzazione ai fini produttivi e sociali.

La collaborazione riguarderà le seguenti tematiche:

  • OCEAN 2015: realizzazione di dimostratori tecnologici navali (navi oceanografiche high tech);
  • Riqualificazione del sistema di trasporto per vie d'acqua commerciale e da diporto dal punto di vista del risparmio energetico e della protezione ambientale;
  • Il sistema Pesca del 3° millennio: sviluppo degli strumenti per una filiera di pesca sostenibile;
  • Strategie e strumenti per la dismissione delle imbarcazioni in vetroresina al termine del ciclo di vita;
  • Le tecnologie della conoscenza per il mare;
  • 4 Mare - Riorientare i mestieri del mare;
  • Logistica integrata terra - vie d'acqua - sistemi urbani;
  • Materiali e componenti di allestimento per mezzi navali e nautici. 
Un tavolo operativo individuerà i programmi di ricerca e innovazione da realizzare per ciascuna tematica, dietro stipula di apposite convenzioni cui potranno aderire anche altri soggetti di volta in volta interessati.
 
Testo del protocollo d'intesa (BUR Marche n. 29 del 26.03.2010 p. 7888)
Per leggere l'articolo prego
accedi o iscriviti