Coronavirus: BEI, 5,2 miliardi per aiutare i paesi partner

Coronavirus aiuti UE a paesi terzi: Photocredit: fernando zhiminaicela da PixabayNella lotta alla pandemia, l’Unione europea garantisce un sostegno anche ai sistemi sanitari ed economici di Africa, Balcani, Medio Oriente e America Latina. L’ultimo intervento, in ordine di tempo, riguarda lo stanziamento di 5,2 miliardi da parte della BEI.

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Evitare il collasso dei sistemi sanitari e la perdita di milioni di posti di lavoro è una priorità per tutti i paesi, anche al di fuori dall’UE. In tale contesto Bruxelles ha varato una serie di interventi per sostenere la lotta alla pandemia a livello globale.

L’ultima azione in ordine di tempo riguarda la Banca europea per gli investimenti (BEI) che ha annunciato un ampio pacchetto di misure di risposta all’emergenza coronavirus, destinate ai paesi al di fuori dell’UE. Un intervento che, nei prossimi mesi, consentirà lo smobilizzo fino a 5,2 miliardi di euro.

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Il pacchetto di aiuti da 5,2 miliardi della BEI

Il nuovo pacchetto di misure varato dalla BEI ha un duplice obiettivo: 

  • Potenziare gli investimenti urgenti nel settore sanitario;
  • Accelerare il sostegno a lungo termine agli investimenti nel settore privato, in linea con le esigenze di finanziamento di oltre 100 paesi di tutto il mondo.

Le misure che saranno messe in campo nei prossimi mesi dalla BEI prevedono in particolare:

  • L’accelerazione delle erogazioni dei prestiti già approvati (circa 1 miliardo di euro) per aiutare il settore sanitario dei paesi terzi nella lotta alla pandemia di coronavirus;
  • Un sostegno a breve termine agli investimenti per la sanità;
  • Assistenza tecnica per rimodulare le operazioni, per fronteggiare la crisi sanitaria;
  • Un rafforzamento dell’accesso ai finanziamenti da parte delle PMI (soprattutto quelle dei settori più colpiti);
  • L’espansione delle esistenti linee di credito gestite dalle banche locali in tutto il mondo, compresi i partner nella microfinanza;
  • Garantire una migliore risposta dei governi all’impatto causato dal coronavirus, identificando gli investimenti più appropriati.

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Il commento della BEI

Secondo il Presidente della BEI, Werner Hoyer “la pandemia di COVID-19 sta già colpendo molti paesi e avrà profonde conseguenze economiche in tutto il mondo. Molte persone perderanno il posto di lavoro e i mezzi di sussistenza. Nei paesi vulnerabili - sottolinea Hoyer - questa crisi distruggerà le reti di imprese e peggiorerà la situazione di indebitamento in cui si trovano”.

Per questo, sottolinea Hoyer “dobbiamo urgentemente dimostrare che l’Europa c’è per i nostri partner, quando hanno bisogno di noi”.

“La banca dell’UE identificherà e sosterrà nelle prossime settimane nuovi investimenti a favore delle imprese e del settore sanitario dei paesi al di fuori dell’Unione europea”.

Un’azione, conclude Hoyer, che sarà portata avanti “in stretto partenariato con la Commissione europea, gli Stati membri, le istituzioni europee di finanziamento allo sviluppo e con altre istituzioni finanziarie multilaterali per consentire ai partner pubblici e privati un più agile accesso ai finanziamenti essenziali che consentono loro di reggere all’urto causato dalla pandemia”.

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Photocredit: fernando zhiminaicela da Pixabay