Politica Agricola Comune – PAC: più tempo per presentare domande

 

Agricoltura - Photo credit: Isabel Perelló da Pixabay Un mese in più per richiedere i pagamenti diretti della Politica Agricola Comune (PAC) e i contributi di alcune Misure dei PSR 2014-2020.

La proposta della Commissione per la PAC post 2020

La decisione della Commissione europea di prorogare di un mese il periodo di deposito delle domande di accesso ai pagamenti diretti della PAC e delle Misure a superficie dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) da parte degli agricoltori arriva a seguito delle richieste di diversi Stati membri.

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Con l'ok di Bruxelles, i Paesi UE potranno quindi scegliere, su base volontaria, se prorogare l'attuale scadenza del 15 maggio al 15 giugno 2019.

La possibilità di estendere il termine per la presentazione delle domande di aiuto, ha spiegato il commissario all'Agricoltura, Phil Hogan, dovrebbe consentire a tutti gli agricoltori dell'Unione europea di presentare i loro dossier in tempo e di ricevere i contributi previsti nell'ambito della PAC.

"Devo ricordare tuttavia – ha precisato Hogan - che gli Stati membri che decidono di posticipare il termine devono garantire il rispetto di tutte le norme sul controllo di bilancio. Ogni anno gli agricoltori europei presentano i loro dossier per ricevere l'aiuto proposto. Spetta quindi alle amministrazioni nazionali trattare i fascicoli, effettuare i controlli necessari e versare l'aiuto, che viene poi rimborsato dalla Commissione a valere sui fondi del bilancio europeo".

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Photo credit: Isabel Perelló da Pixabay 

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