Legge 181-89: il punto sui bandi per aree di crisi Terni-Narni e Veneto

 

Area crisi industrialeInvitalia ha avviato l'esame delle domande presentate in risposta ai bandi per le aree di crisi industriale di Terni-Narni e della Regione Veneto. Gli investimenti prospettati dalle 15 proposte pervenute valgono oltre 93 milioni di euro.

Aree crisi Veneto - contributi alle imprese per sviluppo e occupazione

Lunedì 17 settembre si sono chiusi i termini per richiedere gli incentivi a sostegno degli investimenti nell'area di crisi industriale complessa di Terni-Narni e nell'area di crisi non complessa della Regione Veneto.

Attualmente sono in corso le verifiche sulla sussistenza dei requisiti di accesso, ha fatto sapere Invitalia, che pubblicherà in seguito la graduatoria di ammissione alla fase di valutazione istruttoria.

Aree crisi - tre avvisi per agevolazioni a Savona, Acerra e Terni-Narni

Avviso per area di crisi complessa di Terni

Con una dotazione di 20 milioni di euro, a valere sulla Legge n. 181/1989, l'avviso pubblico finanzia iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale, all’attrazione di nuovi investimenti e alla creazione di nuova occupazione nei territori dei Comuni di Terni e Narni.

A fronte delle 9 richieste ricevute da Invitalia tra il 2 luglio e il 17 settembre 2018, sono state richieste agevolazioni per quasi 45 milioni di euro. L'incremento degli occupati nell'area stimato in caso di realizzazione degli interventi è pari a 205 unità, mentre gli investimenti complessivi programmati ammontano a oltre 71 milioni di euro.

> L'elenco dei richiedenti

Avviso per area di crisi non complessa del Veneto

L'avviso per la selezione di iniziative imprenditoriali nei territori della Regione Veneto riconosciuti quali aree di crisi industriale non complessa, cioè i sistemi locali del lavoro dei Comuni di Monselice, Montagnana, San Donà di Piave e Portogruaro, si è aperto il 19 luglio 2018.

A disposizione una dotazione finanziaria di 3,624 milioni di euro, sempre a valere sul regime di aiuto di cui alla Legge n. 181-1989, per finanziare programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione, e programmi occupazionali finalizzati ad incrementare o a mantenere il numero degli addetti dell’unità produttiva interessata.

Le domande presentate sono in tutto sei, per un totale di oltre 22,6 milioni di investimenti e agevolazioni richieste pari a quasi 14 milioni di euro. La nuova occupazione che si potrebbe generare nell'area a seguito degli interventi è stimata in 89 unità.

> L'elenco dei richiedenti

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