Fondi europei – Consiglio, confermati i tagli al bilancio UE 2019

 

Hartwig Löger - Copyright: European UnionIl Consiglio approva la propria posizione sul bilancio UE 2019 e conferma i tagli alla proposta della Commissione europea. Il negoziato con il Parlamento partirà a fine ottobre.

Bilancio UE 2019 – PE contro i tagli del Consiglio a Horizon e CEF

Oltre 164,1 miliardi di impegni e circa 148,2 miliardi di pagamenti. E' la posizione negoziale sul bilancio europeo 2019 approvata dal Consiglio, che conferma l'accordo raggiunto dai rappresentanti permanenti degli Stati membri a luglio.

La posizione del Consiglio

Gli impegni crescono del 2,09% rispetto al 2018, mentre i pagamenti aumentano del 2,34%, ma restano ben distanti dalla proposta della Commissione europea, che prevede impegni per 166 miliardi di euro e pagamenti per 149 miliardi, e dalle aspettative del Parlamento UE, critico verso i tagli ad alcuni dei più importanti programmi di finanziamento dell'Unione.

La posizione del Consiglio penalizza infatti soprattutto la Rubrica 1 (-794 milioni di euro in impegni e -45 milioni in pagamenti), con il programma Horizon 2020 che perde 300,4 milioni e il Connecting Europe Facility, ridotto di 274 milioni. All'interno della Rubrica 1 sono state ridimensionate anche le risorse per Copernicus (-148,2 milioni), ITER (-19 milioni) ed Euratom (-13,3 milioni), della Rubrica 4 (-306 milioni) e della Rubrica 3 (-35,1 milioni), con una riduzione di 8,4 milioni del budget di Europa Creativa.

“Si tratta di una posizione ben equilibrata e che può contare su un forte sostegno da parte degli Stati membri”, ha dichiarato il ministro delle Finanze austriaco Hartwig Löger, in viste di presidente di turno del Consiglio, secondo cui la Commissione europea ha sovrastimato le effettive esigenze di bilancio, mentre i Paesi UE stanno cercando di stanziare risorse adeguate a sostegno delle priorità dell'Unione.

Il negoziato con il Parlamento UE

Löger presenterà al Parlamento europeo, in occasione della plenaria di settembre, la posizione del Consiglio. Intanto la scorsa settimana il relatore generale sul bilancio europeo 2019 Daniele Viotti (S&D) ha già illustrato in commissione Bilanci i tagli contenuti nella posizione del Consiglio, cui il PE dovrà rispondere adottando i propri emendamenti il 24 ottobre.

A quel punto inizierà il periodo di conciliazione di tre settimane, con l'obiettivo di concludere un accordo sul bilancio UE 2019 entro il 19 novembre.

Posizione del Consiglio sul progetto di bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2019

Photo credit: European Union

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