Ricerca – bando per verificare il potenziale innovativo dei progetti

 

RicercaUn bando del MIUR mette a disposizione 10 milioni di euro per verificare il potenziale innovativo, in ambito industriale, dei progetti di ricerca degli Enti e delle Università.

Bilancio UE post 2020: Universita' chiedono piu' fondi europei per FP9

In coerenza con quanto previsto dal Programma nazionale per la ricerca 2015-2020, il Ministero dell'Istruzione, università e ricerca lancia il bando Proof of Concept, con cui intende verificare il potenziale industriale della conoscenza sviluppata e delle innovazioni.

A disposizione, 10 milioni di euro per docenti, ricercatrici e ricercatori, personale della ricerca dipendente degli Enti per la ricerca che abbiano ricevuto finanziamenti europei o nazionali o regionali per progetti di ricerca fondamentale.

Attraverso il bando il MIUR darà loro la possibilità di verificare, con il supporto delle istituzioni pubbliche di afferenza, il potenziale innovativo delle idee e delle conoscenze sviluppate nell’ambito di tali progetti (il cosiddetto Proof of concept).

Ministero Salute – al via il bando ricerca finalizzata 2018

Il Proof of Concept dovrà essere realizzato attraverso la predisposizione di un progetto di ricerca industriale, nelle tematiche delle 12 Aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI):

  • Aerospazio
  • Agrifood
  • Blue Growth
  • Chimica verde
  • Cultural Heritage
  • Design, creatività e Made in Italy
  • Energia
  • Fabbrica Intelligente
  • Mobilità sostenibile
  • Salute
  • Smart, Secure and Inclusive Communities
  • Tecnologie per gli Ambienti di Vita

I progetti devono avere un costo complessivo di 282.500 euro. I progetti approvati saranno agevolati con risorse a valere sul FSC, in coerenza con le disposizioni della vigente normativa comunitaria in materia di Aiuti di Stato alla Ricerca, e nella misura percentuale del 70% delle spese ammissibili, pari a un contributo massimo di 197.750 euro.

Le domande potranno essere presentate dal 3 maggio ed entro il 5 luglio 2018.

Per leggere l'articolo prego
accedi o iscriviti