Bando CSE 2015 – risorse esaurite in meno di un mese

 

Sono 460 i Comuni ammessi alle agevolazioni, per un totale di 721 istanze

Author: albertma. / photo on flickr Il bando Comuni per la sostenibilità e l'efficienza energetica (CSE), con una dotazione complessiva di 80 milioni di euro dal POI Energia, finanzia interventi per la riduzione dei consumi e la produzione di energia da fonti rinnovabili a servizio di edifici di amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza.

In anticipo di oltre un mese rispetto alla data prevista per la chiusura definitiva del bando, il Ministero dello Sviluppo economico comunica il completamento dell’assegnazione  delle  risorse  finanziarie, pari  a  80 milioni di euro,  previste  dal bando CSE 2015 - Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica.

Le agevolazioni previste dal bando CSE

Il bando si rivolge alle amministrazioni comunali delleRegioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia interessate a realizzare interventi di efficientamento energetico e/o di produzione di energia da fonti rinnovabili su edifici:

  • di proprietà dell’amministrazione comunale e che siano nella disponibilità esclusiva della stessa e di proprietà del Demanio dello Stato,
  • di un'altra amministrazione pubblica, ma che siano nella disponibilità esclusiva dell'amministrazione comunale che richiede il contributo.

Gli interventi agevolati devono essere realizzati sulla base di una diagnosi energetica dell’edificio interessato e mediante l'acquisto dei relativi beni e servizi dai fornitori abilitati all’interno del MePA, in riferimento al bando di abilitazione “Fonti rinnovabili ed efficienza energetica”.

In particolare i prodotti ammessi dal bando CSE 2015 sono:

  • impianto fotovoltaico connesso in rete,
  • impianto solare termico acs per uffici,
  • impianto solare termico acs per scuole con annessa attività sportiva,
  • impianto a pompa di calore per la climatizzazione,
  • interventi di relamping.

I finanziamenti son concessi con procedura a sportello, sulla base dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Oltre 600 domande nelle prime due settimane

Dal 14 luglio - data di apertura dello sportello - al 27 luglio 2015, sono state 403 le amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza che hanno presentato complessivamente 624 istanze, per un totale di risorse impegnate che supera i 70 milioni di euro, quasi l’88% della dotazione complessiva del bando.

Domande concentrate soprattutto nella Regione Calabria, con il 49% dei progetti di efficientamento e produzione di energia da fonte rinnovabile ammessi a contributo nei primi giorni di apertura dello sportello. Nelle altre regioni, la quota dei progetti presentati entro il 27 luglio sul totale rappresenta rispettivamente il 21% in Puglia, il 18% in Campania, il 12% in Sicilia.

In termini di caratteristiche dei primi progetti agevolati, il Mise ha registrato un equilibrio sostanziale tra produzione di energia (52%) ed efficientamento energetico (48%). La tecnologia di maggiore interesse risulta essere stata il fotovoltaico.

Completata l'assegnazione delle risorse

A meno di un mese dall'apertura dello sportello, al 3 agosto 2015, sono 460 le amministrazioni comunali delle Regioni Convergenza ammesse alle agevolazioni, per un totale di 721 istanze.

Tutti gli interventi saranno realizzati sulla base di una diagnosi energetica dell’edificio oggetto dell’intervento, già in possesso dell’Amministrazione e condizione abilitante per poter sottoscrivere la Richiesta di Ordine (RdO) sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA).  

Link
POI Energia: finanziamenti per l'efficienza energetica nelle Regioni Convergenza

Photo credit: albertma. / Foter / CC BY-NC-SA

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