Milano - Fondo pubblico privato per lo sviluppo urbano

 

Author: pennstatenews / photo on flickr Finanziare progetti per lo sviluppo urbano sostenibile, relativi a infrastrutture, recupero e riconversione di aree dismesse o sottoutilizzate, housing sociale e misure di efficienza energetica negli edifici. Nasce con questo obiettivo a Milano il Fondo per lo sviluppo urbano, il primo in Italia, realizzato in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI).

Questa tipologia di strumento finanziario è prevista dalla programmazione europea attraverso l’iniziativa di assistenza tecnica JESSICA (Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas), attuata in collaborazione con la BEI.

Finora, in Europa, solo Londra si è dotata di uno strumento finanziario di questo tipo per realizzare, sempre in collaborazione con la BEI, 'The London Green Fund': con una dotazione finanziaria di 100 milioni di sterline, include tre Fondi di sviluppo urbano che investono in progetti relativi alla gestione dei rifiuti, all’efficientamento energetico degli edifici e all’housing sociale.

Milano imita Londra e si propone come il primo Comune italiano ad attivare un Fondo di questo tipo, dedicato esclusivamente allo sviluppo della città.

Il Fondo per lo sviluppo urbano si propone come una partnership tra il Comune di Milano, gli istituti finanziari e i soggetti pubblici o privati interessati ad investire in progetti di riqualificazione e di rigenerazione urbana. Obiettivo del partenariato è finanziare quei progetti che non hanno una redditività sufficiente ad attirare capitali da parte dei finanziatori tradizionali, ma hanno un forte potenziale in termini economici e sociali.

Il Fondo interviene su questo aspetto, promuovendo gli investimenti attraverso l’erogazione di prestiti, di garanzie sul credito o acquisendo partecipazioni in soggetti che intendono sviluppare progetti negli ambiti definiti.

Aperto a investitori istituzionali e privati - banche, fondazioni, istituti di credito - il Fondo per lo sviluppo urbano dovrebbe essere operativo entro i prossimi 10-12 mesi.

La dotazione finanziaria iniziale dipenderà dal valore dei progetti da sostenere. Il Comune ha già individuato alcuni interventi prioritari, come la riqualificazione del quartiere Adriano, dell’area dei Navigli, o di Porto di Mare. L'assessore al Bilancio Francesca Balzani ipotizza che a Milano il Comune potrebbe partire con un'iniezione di 30 o 40 milioni di euro e “arrivare a 100 milioni attirando fondi di investimento, istituti di credito e privati interessati a partecipare attraverso bandi sui progetti di recupero”.

Gli utili generati dagli investimenti torneranno al Fondo per rialimentarlo.

Photo credit: pennstatenews / Foter / CC BY-NC-ND

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