Pacchetto SIEG: gli Aiuti di Stato non limitino la concorrenza

 

Money - photo by Julien JorgeIn arrivo nuove norme sugli aiuti di Stato. Presentato dal vicepresidente della Commissione europea e responsabile della concorrenza Joaquìn Almunia il nuovo pacchetto normativo per la valutazione della compensazione pubblica per i servizi di interesse economico generale (SIEG), che introduce un approccio più proporzionato agli aiuti pubblici e una maggiore attenzione alla concorrenza.

Quattro gli strumenti introdotti dal pacchetto, che si applicheranno a tutte le autorità che concedono una compensazione per la prestazione di servizi di interesse generale. Innanzitutto, una nuova comunicazione, che faccia chiarezza intorno ai concetti più importanti in materia di aiuti di Stato.

Gli Stati membri, inoltre, saranno esentati dall'obbligo di notificare alla Commissione le compensazione di servizio pubblico per alcune tipologie di SIEG, come gli ospedali e i servizi sociali. Ciò a condizione che che la compensazione sia inferiore a 15 milioni di euro all’anno.

Anche la soglia che fa scattare di dovere la notifica all’istituzione europea si abbassa notevolmente: dai 30 milioni di euro attuali passa a 15 milioni. La regola applicata in precedenza, infatti, sottraeva al controllo di Bruxelles contratti consistenti, soprattutto in settori importanti del mercato interno.

Per i servizi di interesse economico generale le cui compensazioni superano tale soglia annuale, come per quelli in cui è più probabile che si verifichi una distorsione della concorrenza, saranno applicati controlli più rigidi.

Snellire le procedure rispettando le regole del libero mercato è un'altra parola d’ordine del nuovo pacchetto. Gli strumenti adottati prevedono inoltre l’obbligo per gli Stati membri di adottare misure in grado di incentivare la concorrenza e il rispetto delle norme comunitarie in materia di appalti pubblici.

Infine, all’interno della normativa figura una nuova proposta di regolamento degli aiuti “de minimis”, che dovrebbe essere approvata già nella primavera del 2012.

Come ha spiegato Almunia, “il nuovo pacchetto SIEG offre agli Stati membri un quadro più semplice, più chiaro e più flessibile per sostenere l'erogazione ai cittadini di servizi pubblici di alta qualità che sono diventati ancor più necessari in questi tempi di crisi”.

Le nuove normative vanno a sostituire il “pacchetto Monti-Kroes”, entrato in vigore nel 2005. “Senz’altro ci sono alcune deficienze nella politica degli aiuti di Stato - ha affermato il commissario al termine della conferenza di presentazione del nuovo pacchetto - e le causa sono da ricercare nella scarsa cooperazione degli Stati membri”.
E sempre rimanendo in tema ha concluso: “la domanda che dobbiamo porci è se gli aiuti di Stato rappresentano un sostegno o piuttosto una limitazione alla concorrenza”.  La nuova normativa tenta appunto di trovare una risposta efficace a questo interrogativo. 

 

Links

Legislation Services of General Economic Interest (SGEI)

Decisione della Commissione, del 20 dicembre 2011, riguardante l’applicazione delle disposizioni dell’articolo 106, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (GUE dell'11 gennaio 2012)

Comunicazione della Commissione sull'applicazione delle norme dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato alla compensazione concessa per la prestazione di servizi di interesse economico generale (GUE dell'11 gennaio 2012)

Disciplina dell'Unione europea relativa agli aiuti di Stato concessi sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico (GUE dell'11 gennaio 2012)

Approvazione del contenuto del progetto di regolamento della Commissione relativo agli aiuti di importanza minore («de minimis») per la prestazione di servizi di interesse economico generale (GUE dell'11 gennaio 2012)

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