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Nuovo modello per la comunicazione dei crediti d’imposta investimenti Sud, Sisma e ZES

 

Foto di Cleyder Duque da PexelsDal 7 giugno per fruire dei crediti d’imposta investimenti nel Mezzogiorno, nelle aree colpite dal sisma del 2016 e nelle ZES, bisognerà usare il nuovo modello di comunicazione predisposto dall’Agenzia delle entrate che tiene conto delle novità intervenute nel frattempo sulle agevolazioni.

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Il direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, ha firmato il provvedimento del 6 aprile 2022 che approva il nuovo modello di Comunicazione nonché le istruzioni per la sua compilazione.

Grazie al nuovo modello - che prevede un nuovo riquadro nel quadro B per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 - sarà possibile presentare anche le comunicazioni di rettifica e di rinuncia ai crediti d'imposta richiesti con precedenti versioni.

Come accennato, il nuovo provvedimento delle Entrate si è reso necessario alla luce delle modifiche che hanno interessato i tre tax credit che, tra leggi di bilancio e altri provvedimenti, sono stati ampliati su vari fronti.

Credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno

Per quanto riguarda il tax credit che sostiene gli investimenti nelle regioni del Sud, il nuovo modello tiene conto sopratutto dell’ampliamento del suo perimetro geografico di applicazione varato dalla Legge di bilancio 2022.

In linea infatti con quanto previsto dalla nuova Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027 (approvata dalla Commissione UE il 2 dicembre 2021), l’ultima Manovra economica ha incluso fra i destinatari, per il 2022, anche le imprese con strutture produttive del Molise. 

Credito d’imposta investimenti nelle ZES

Discorso analogo per quanto riguarda il tax credit per gli investimenti nelle Zone economiche speciali (ZES). Anche in questo caso, infatti, il nuovo modello tiene conto di alcuni degli ultimi aggiornamenti intervenuti sulla disciplina del credito d’imposta ZES.

Parliamo, nello specifico, di quanto previsto dalla Legge di bilancio 2020 che ha esteso il bonus per investimenti nelle ZES ai beni acquisiti entro il 31 dicembre 2022. Un ampliamento divenuto poi operativo - anche in questo caso - con l’approvazione da parte della Commissione europea della Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027.

Per approfondire: Le ultime novità sul credito d'imposta investimenti ZES

Credito d’imposta investimenti Sisma

Infine il nuovo modello interessa anche gli investimenti effettuati nelle aree devastate dal terremoto del 2016 che ha colpito il Centro Italia.

In questo caso le novità sono quelle contenute nell'articolo 43-ter del Dl n. 152-2021 che ha previsto che per il 2021 il tax credit Sisma si applichi nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dal Temporary Framework sugli aiuti di stato. La modifica è in realtà, però, ancora in attesa del via libera da Bruxelles. Pertanto, l’attuazione dell’agevolazione per l’anno 2021 è subordinata all’adozione da parte della Commissione europea della decisione di compatibilità del regime di aiuti sulla base del Temporary Framework. 

In tale contesto, l’agevolazione disciplinata dalla formulazione previgente era stata autorizzata fino al 31 dicembre 2020. “Pertanto - scrive l’Agenzia - a partire dal 7 giugno 2022 non è più consentito l’utilizzo del modello di comunicazione con riferimento agli investimenti realizzati negli anni precedenti il 2021. Una volta acquisita l’autorizzazione da parte della Commissione Ue il modello sarà aggiornato per consentirne l’utilizzo con riferimento agli investimenti realizzati nel 2021”.

Per approfondire: le novità per il sisma previste dal Dl 152-2021

Foto di Cleyder Duque da Pexels

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