Legge Emergenze in agricoltura – il testo in Gazzetta ufficiale

 

Agricoltura - Photo credit: Patricia Maine Degrave da PixabayEntra in vigore oggi la legge di conversione del decreto-legge n. 27-2019 contenente interventi urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale.

Agricoltura – CdM approva decreto emergenze

La legge n. 44-2019, approvata definitivamente dal Senato a metà maggio e ora pubblicata in Gazzetta ufficiale, si concentra sui settori lattiero caseario, ovi-caprino, olivicolo-oleario, agrumicolo e suinicolo, maggiormente colpiti dalla crisi.

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Fondo per il settore lattiero-caseario

Il provvedimento istituisce anzitutto un Fondo con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro per l’anno 2019, presso il Ministero delle Politiche agricole, per favorire la qualità e la competitività del latte ovino attraverso:

  • il sostegno ai contratti e agli accordi di filiera e di distretto,
  • la promozione di interventi di regolazione dell'offerta di formaggi ovini a denominazione di origine protetta (DOP),
  • la ricerca, il trasferimento tecnologico e gli interventi infrastrutturali nel settore di riferimento.

Le risorse del Fondo saranno ripartite con decreto del Ministero delle Politiche agricole, adottato di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza delle Regioni, tenendo conto, fra l'altro, della consistenza numerica dei capi di bestiame, delle specificità territoriali, con particolare riguardo alle aree di montagna, e dell'esigenza di adottare iniziative volte a favorire l'imprenditoria giovanile, nonché di promuovere la qualità dei prodotti made in Italy.

Inoltre, al fine di contribuire alla ristrutturazione del settore lattiero-caseario del comparto del latte ovino e caprino, la legge mette a disposizione 5 milioni di euro per l’anno 2019 per la concessione di contributi destinati alla copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per l’anno 2019 sui mutui bancari contratti dalle imprese entro il 31 dicembre 2018.

Il decreto incrementa anche la dotazione del Fondo indigenti, al fine di favorire la distribuzione gratuita di alimenti ad alto valore nutrizionale, con ulteriori 14 milioni di euro per l’anno 2019 da destinare all’acquisto di formaggi DOP fabbricati esclusivamente con latte di pecora, con stagionatura minima di cinque mesi e massima di dieci mesi, contenuto in proteine non inferiore al 24,5 per cento, umidità superiore al 30 per cento, cloruro di sodio sul tal quale inferiore al 5 per cento.

Sostegno ai settori olivicolo-oleario e agrumicolo

Anche per il settore olivicolo-oleario il decreto prevede la concessione di contributi a copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per l'anno in corso sui mutui bancari contratti dalle imprese entro il 31 dicembre 2018. In questo caso le risorse stanziate per il 2019 ammontano a 5 milioni di euro. Altri 5 milioni sono destinati ad attivare la stessa misura a favore delle imprese agricole del comparto agrumicolo.

Agricoltura – via al Fondo agrumicolo nazionale

Ai frantoi oleari ubicati nei territori della regione Puglia, che a causa delle gelate eccezionali verificatesi dal 26 febbraio al 1° marzo 2018 hanno interrotto l'attività molitoria e hanno subìto un decremento del fatturato rispetto al valore mediano del corrispondente periodo del triennio 2016-2018, è concesso per l'anno 2019 un contributo in conto capitale al fine di favorire la ripresa produttiva. I criteri e le modalità per la concessione del contributo e il riparto delle risorse tra le imprese interessate saranno stabiliti con decreto del Ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle Politiche agricole alimentari, nel rispetto del limite massimo di spesa di 8 milioni di euro per l'anno 2019.

Inoltre, la legge prevede la realizzazione di un Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia, con una dotazione pari a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, per contribuire al rilancio dell'agricoltura nella regione e sostenere la rigenerazione dell'olivicoltura nelle zone infette dalla Xylella, esclusa la parte soggetta alle restrizioni della zona di contenimento. 

Il Piano con i criteri e le modalità per l'attuazione degli interventi verrà approvato entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge con decreto del Ministro delle Politiche agricole, di concerto con il Ministro per il Sud e con il Ministro dello Sviluppo economico, previo parere della Conferenza delle regioni.

La legge n. 44-2019 incrementa inoltre la dotazione del Fondo di solidarietà nazionale di 20 milioni di euro per il 2019, di cui 2 milioni gestiti dal Mipaaft per la realizzazione di campagne promozionali e di comunicazione istituzionale, al fine di incentivare il consumo di olio extra-vergine di oliva, di agrumi e del latte ovi-caprino e prodotti derivati.

Fondo per la suinicoltura e pagamenti PAC

In sede di conversione del decreto è stata inoltre prevista l'istituzione di un Fondo nazionale per la suinicoltura, con una dotazione di 1 milione di euro per l'anno 2019 e di 4 milioni per il 2020. Le risorse saranno utilizzate per fare fronte alla perdita di reddito degli allevatori di suini, garantire trasparenza nella determinazione dei prezzi da parte delle commissioni uniche nazionali del settore suinicolo, rafforzare i rapporti di filiera, potenziare le attività di informazione e di promozione dei prodotti presso i consumatori, migliorare la qualità dei prodotti e il benessere animale nei relativi allevamenti, nonché promuovere l'innovazione, anche attraverso il sostegno dei contratti di filiera e delle organizzazioni interprofessionali nel settore.

La legge prevede inoltre un sistema di anticipazione delle somme dovute agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla Politica agricola comune (PAC). In particolare, al fine di alleviare le gravi difficoltà finanziarie degli agricoltori determinate dalle condizioni meteorologiche avverse, dalle gravi patologie fitosanitarie e dalla crisi di alcuni settori, il provvedimento autorizza gli organismi pagatori a erogare alle imprese agricole un'anticipazione pari al 50% dell'importo richiesto per i pagamenti diretti PAC entro il 31 luglio di ciascun anno, fino al persistere della situazione di crisi.

Il testo prevede infine l'adozione di misure per assicurare il completamento degli interventi di bonifica e messa in sicurezza nello stabilimento Stoppani di Cogoleto, in provincia di Genova.

Testo del decreto-legge n. 27 del 29 marzo 2019 coordinato con la legge di conversione n. 44-2019

Photo credit: Patricia Maine Degrave da Pixabay

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