InvestEU: Bruxelles propone un fondo unico per gli strumenti finanziari

 

Katainen © European Union , 2018/Photo: Georges BoulougourisLa Commissione europea propone di riunire gli strumenti finanziari dell'Unione nel nuovo fondo InvestEU, con garanzie pubbliche per 38 miliardi di euro e un unico hub di consulenza al posto dei 13 servizi attuali.

La proposta della Commissione per il bilancio UE 2021-2027

Un solo fondo per semplificare l'accesso agli strumenti finanziari UE e promuovere la diffusione di prestiti e garanzie in sinergia con gli altri programmi di finanziamento europei. Si tratta del Fondo InvestEU, presentato oggi dalla Commissione europea, nell'ambito del Quadro finanziario pluriennale post 2020.

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Grazie ad un ambiente economico migliore, gli investimenti in Europa stanno aumentando, ma c'è bisogno di investire di più in settori come l'intelligenza artificiale, il cambiamento climatico, le infrastrutture sociali, ha spiegato il vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen in conferenza stampa. Il CEF, i fondi strutturali e il programma Horizon forniscono già una copertura per alcune di queste sfide, ma attraverso InvestEU puntiamo a dare maggiore slancio agli investimenti in questi settori, ha aggiunto.

InvestEU sarà il fondo unico di riferimento per gli strumenti finanziari sostenuti dal bilancio europeo, come COSME e InnovFin, e sarà accompagnato da un unico hub di consulenza, in sostituzione dei 13 servizi attuali, così da semplificare il ricorso a queste opportunità di finanziamento per i beneficiari finali.

650 miliardi di investimenti

Il partner principale del progetto sarà il gruppo BEI, come nel caso dell'EFSI, ma avranno accesso diretto alla garanzia dell'UE istituzioni finanziarie internazionali attive in Europa, quali la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS), la Banca mondiale e la Banca del Consiglio d'Europa, e le banche di promozione nazionali, che dovranno operare in gruppo, in modo da coprire almeno tre Stati membri.

Il Fondo InvestEU consentirà di mobilitare investimenti pubblici e privati tramite una garanzia pubblica di 38 miliardi di euro, che sosterrà i progetti di investimento dei partner finanziari, accrescendone la capacità di rischio. I partner finanziari saranno tenuti a contribuire per almeno 9,5 miliardi di euro di capacità di rischio. La garanzia avrà una copertura pari al 40% e sarà assicurata dall'accantonamento di 15,2 miliardi di euro del bilancio UE.

L'obiettivo della Commissione è mobilitare, attraverso l'effetto leva, investimenti per 650 miliardi di euro nel prossimo settennato, contro i 500 miliardi di target del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) nell'ambito del Piano Juncker.

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Quattro settori di intervento

A differenza di quanto previsto per il FEIS, che è mirato per il 100% al mercato, ha spiegato Katainen, InvestEU opererà in quattro settori di intervento:

  • infrastrutture sostenibili, con garanzie per 11,5 miliardi di euro;
  • ricerca, innovazione e digitalizzazione, con garanzie per 11,25 miliardi di euro;
  • sostegno alle PMI, con garanzie per 11,25 miliardi di euro;
  • investimenti sociali e accrescimento delle competenze, con garanzie per 4 miliardi di euro.

Tali importi potranno essere adeguati dalla Commissione fino ad un massimo del 15% in ciascuna finestra per adeguarli all'evoluzione delle priorità politiche e della domanda.

La proposta della Commissione prevede, per ciascun settore, compartimenti differenziati per i singoli Stati membri, che potranno destinare a questi stanziamenti specifici di InvestEU fino al 5% dei fondi europei di cui dispongono nell'ambito della Politica di Coesione e beneficiare della garanzia dell'UE e del suo elevato rating del credito.

Un corpus unico di regole per aumentare le sinergie

Per semplificare ulteriormente l'accesso agli strumenti finanziari e incoraggiarne l'utilizzo, oltre all'hub unificato di consulenza, la Commissione ha previsto un insieme unico di regole in materia di reporting e governance e maggiore flessibilità nel combinare vari strumenti di finanziamento. In caso di mix tra sovvenzioni provenienti da altri programmi, come Horizon Europe o il Connecting Europe Facility, e strumenti finanziari, infatti, le norme relative a InvestEU si applicheranno all'intero progetto.

Confermato, infine, il portale dei progetti di investimento europei del Piano Juncker, che continuerà a riunire gli investitori e i promotori di progetti.

Le modalità di selezione dei progetti

I progetti dovranno essere sottoposti dai soggetti promotori direttamente alla BEI, alle banche di promozione nazionali o regionali o agli uffici nazionali di altri partner finanziari, come la BERS, la Banca mondiale o la Banca del Consiglio d'Europa; saranno poi questi partner finanziari a presentare una proposta alla Commissione per chiedere la garanzia dell'UE.

Le PMI potranno presentare domanda presso le banche pubbliche o commerciali locali i cui prodotti finanziari sono coperti dalla garanzia dell'UE nella regione o nel Paese di appartenenza e gli intermediari locali comunicheranno loro se un particolare programma di finanziamento è coperto dal fondo InvestEU.

Per la selezione dei progetti da ammettere al sostegno la Commissione europea ha previsto una prima verifica di conformità delle operazioni proposte alla normativa e alle politiche dell'Unione, un'ulteriore valutazione per i soli progetti che hanno superato la prova preliminare e infine il via libera all'uso della garanzia dell'Unione da parte di un comitato per gli investimenti indipendente, composto da esperti esterni selezionati con procedura aperta e retribuiti dal bilancio dell'UE.

Per ciascuno dei quattro settori di intervento ci sarà un comitato per gli investimenti, con alcuni esperti che siederanno in tutti i comitati al fine di garantire la coerenza.

Quanto ai criteri di selezione delle proposte, i progetti InvestEU dovranno: 

  • rimediare ai fallimenti del mercato o alle carenze di investimenti ed essere economicamente sostenibili;
  • necessitare del sostegno dell'UE per poter decollare;
  • produrre un effetto moltiplicatore e, ove possibile, attirare investimenti privati;
  • contribuire a realizzare gli obiettivi delle politiche dell'Unione.

Proposta legislativa InvestEU

© European Union , 2018/Photo: Georges Boulougouris

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