Bonus Assunzioni - guida INPS ad agevolazioni 2018

 

Incentivi assunzioni - Photo by Tirachard Kumtanom from PexelsL'INPS pubblica due circolari sugli incentivi per l'assunzione 2018: il bonus Occupazione NEET e il bonus Occupazione Sud, entrambi cumulabili con l'esonero dal versamento dei contributi per chi assume giovani previsto dalla legge di Bilancio.

Anpal - via a Incentivo Occupazione Giovani e Bonus Sud 2018

Con le circolari n. 48 e n. 49 del 19 marzo 2018, l'INPS ha chiarito le modalità di accesso agli incentivi per le nuove assunzioni istituiti dall’ANPAL grazie ai nuovi stanziamenti della legge di Bilancio 2018: il bonus Occupazione Giovani e il bonus Occupazione Mezzogiorno.

Legge Bilancio 2018 – sgravi contributivi strutturali per assunzioni giovani

Incentivo Occupazione Giovani NEET

La circolare n. 48-2018 si occupa del bonus per l'assunzione di giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni non inseriti in un percorso di studi o formazione e aderenti al Programma “Garanzia Giovani”.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, effettuate tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018 da parte di tutti i datori di lavoro privati che assumano sull’intero territorio nazionale (a esclusione della Provincia autonoma di Bolzano).

L’agevolazione può essere riconosciuta anche nell’ipotesi in cui venga instaurato un rapporto di apprendistato professionalizzante, solo durante il periodo formativo. Nell’ipotesi in cui il rapporto di apprendistato abbia una durata pari o superiore a dodici mesi, la misura dell’incentivo corrisponde a quella prevista per i rapporti a tempo indeterminato; nell’ipotesi in cui, invece, la durata del periodo formativo inizialmente concordata sia inferiore a dodici mesi, l’importo del beneficio spettante deve essere proporzionalmente ridotto in base all’effettiva durata dello stesso. Nessun beneficio spetta, invece, in riferimento al periodo di mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato, anche se compreso nei dodici mesi dall’inizio della fruizione.

Il bonus è escluso nelle ipotesi di assunzione con:

  • contratto di lavoro domestico o intermittente;
  • prestazioni di lavoro occasionale.
  • contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore,
  • contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca;
  • trasformazione a tempo indeterminato di rapporti a termine.

Il bonus è concesso nei limiti delle risorse stanziate, che ammontano a 100 milioni di euro, ed è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 671,66 euro (€ 8.060/12) e, per i rapporti di lavoro instaurati o risolti nel corso del mese, detta soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 21,66 euro (€ 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo. In caso di rapporti di lavoro a tempo parziale, il massimale dell’agevolazione deve essere proporzionalmente ridotto.

L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, fatta eccezione per l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile introdotto dalla legge di Bilancio 2018. Quest’ultimo è fruibile per la parte residua, fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi INAIL - nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, importo che deve essere riparametrato e applicato su base mensile, per un ammontare mensile pari a 671,66 euro.

INPS - circolare sugli incentivi per nuove assunzioni giovani

Per poter accedere al bonus Occupazione Giovani, il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS - avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line “NEET”, disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, sul sito internet www.inps.it. - una domanda preliminare di ammissione all’incentivo.

L’istanza di prenotazione dell’incentivo che dovesse essere inizialmente non accolta per carenza di fondi rimarrà valida - mantenendo la priorità acquisita dalla data di prenotazione - per 30 giorni; se entro tale termine si libereranno delle risorse utili, la richiesta verrà automaticamente accolta; diversamente, trascorsi inutilmente i 30 giorni indicati, l’istanza perderà definitivamente di efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova richiesta di prenotazione.

Laddove, invece, l’istanza di prenotazione inviata venga accolta, il datore di lavoro entro 10 giorni di calendario ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione, chiedendo la conferma della prenotazione effettuata in suo favore.

La fruizione del beneficio potrà avvenire mediante conguaglio/compensazione nelle denunce contributive (UniEmens, ListaPosPA o DMAG) e il datore di lavoro dovrà avere cura di non imputare l’agevolazione a quote di contribuzione non oggetto di esonero.

> Circolare INPS n. 48-2018

Incentivo Occupazione Mezzogiorno

La circolare n. 49-2018 tratta invece del bonus Occupazione Sud, che mira a favorire le assunzioni con contratto a tempo indeterminato nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Il beneficio, chiarisce la circolare, spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una Regione “meno sviluppata” o “in transizione”, indipendentemente dalla residenza del lavoratore e dalla sede legale del datore di lavoro.

L’incentivo è destinato a tutti i datori di lavoro privati che assumano disoccupati di età compresa tra i 16 e i 34 anni o soggetti che li abbiano superati e non abbiano prestato attività lavorativa riconducibile a un rapporto di lavoro subordinato nei sei mesi precedenti l’assunzione agevolata.

L'agevolazione riguarda le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato - anche a scopo di somministrazione o con contratti di apprendistato professionalizzante - effettuate tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2018. Nel caso della trasformazione in rapporti a tempo indeterminato dei rapporti a termine, non è richiesto il possesso del requisito di disoccupazione, nè dell’ulteriore requisito dell’assenza di rapporti di lavoro negli ultimi sei mesi con lo stesso datore di lavoro.

Il beneficio è, invece, escluso nelle ipotesi di assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente, di prestazioni di lavoro occasionale, contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, nonché di contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca.

Anche in questo caso l’agevolazione può essere riconosciuta anche per i rapporti di apprendistato professionalizzante, solo durante il periodo formativo, e in caso di durata pari o superiore a dodici mesi, la misura dell’incentivo corrisponde a quella prevista per i rapporti a tempo indeterminato. Nell’ipotesi in cui, invece, la durata del periodo formativo inizialmente concordata sia inferiore a dodici mesi, l’importo del beneficio spettante deve essere proporzionalmente ridotto in base all’effettiva durata dello stesso. Nessun beneficio spetta, invece, in riferimento al periodo di mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato, anche se compreso nei dodici mesi dall’inizio della fruizione.

L’incentivo Occupazione Sud è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 671,66 euro (€ 8.060/12) e, per i rapporti di lavoro instaurati ovvero risolti nel corso del mese, va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 21,66 euro (e 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo. In caso di rapporti part time, il massimale dell’agevolazione deve essere proporzionalmente ridotto.

Anche l'incentivo Occupazione Mezzogiorno può essere cumulato con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile stabile introdotto dalla legge di Bilancio 2018, entro il limite di 8.060 euro totali.

Per l'ammissione al bonus valgono le stesse procedure previste per l'incentivo Occupazione Giovani: il datore di lavoro deve inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione, che rimane valida per trenta giorni nel caso in cui venga inizialmente non accolta per carenza di fondi. In caso di accoglimento della domanda, invece, entro dieci giorni dalla comunicazione il datore di lavoro deve effettuare l'assunzione e confermare la prenotazione delle risorse.

La fruizione del beneficio potrà avvenire mediante conguaglio/compensazione nelle denunce contributive (UniEmens, Lista PosPA o DMAG) e il datore di lavoro dovrà avere cura di non imputare l’agevolazione a quote di contribuzione non oggetto di esonero.  

L’agevolazione spetta nei limiti delle risorse stanziate, che ammontano attualmente a 200 milioni di euro, ma potranno salire, a seguito dell’approvazione del Programma Operativo Complementare SPAO, fino a 500 milioni complessivi. 

Circolare n. 49-2018

Photo by Tirachard Kumtanom from Pexels

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