Bando Periferie – convenzioni con Citta' metropolitane e Comuni

 

Finanziamenti per 500 milioni di euro per le prime convenzioni con Città metropolitane e Comuni beneficiari del bando Periferie

Periferia - foto di Maurovez

Piano periferie - domande da oltre cento Comuni

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Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha firmato le convenzioni per l'assegnazione della prima tranche di finanziamenti del bando Periferie, l'avviso lanciato nel giugno 2016 per finanziare interventi in materia di recupero e manutenzione di aree pubbliche, progetti per l'inclusione sociale, interventi per la mobilità sostenibile e attività culturali ed educative nelle aree a rischio marginalità sociale.

Il bando, partito con una dotazione iniziale di 500 milioni di euro, prevedeva finanziamenti fino a un massimo di 40 milioni di euro per le Città metropolitane e fino a 18 milioni di euro per i Comuni capoluogo di provincia.

A fronte del grande interesse manifestato dalle amministrazioni, con 120 domande alla scadenza del 29 agosto, il precedente Governo aveva assicurato che la dotazione della misura sarebbe stata incrementata, per finanziare tutti i progetti presentati. Un impegno confermato dal presidente Gentiloni che oggi ha firmato le convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie con i sindaci delle Città metropolitane di Bari, Firenze, Milano, Bologna e dei Comuni capoluogo di provincia o di Città metropolitana di Avellino, Lecce, Vicenza, Bergamo, Modena, Torino, Grosseto, Mantova, Brescia, Andria, Latina, Genova, Oristano, Napoli, Ascoli Piceno, Salerno, Messina, Prato, Roma.

Dopo la firma della convenzione per Cagliari, a febbraio, si tratta degli altri 23 Enti locali classificati in posizione utile per accedere al primo stanziamento da 500 milioni di euro. A integrazione di queste risorse è previsto lo stanziamento di un miliardo e 600 milioni di euro, per garantire la realizzazione degli altri 96 progetti presentati, di cui 87 proposti da Comuni capoluogo di Provincia o di Città metropolitana e 9 relativi a Città metropolitane.

Parte di queste risorse sono state già autorizzate dal CIPE, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020: sono in tutto 798,17 milioni di euro, di cui 603,90 milioni di euro in favore delle Città e dei Comuni del Mezzogiorno e 194,27 milioni di euro per il Centro Nord; circa 800 milioni, invece, saranno sbloccati nelle prossime settimane a carico del Fondo Infrastrutture.

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A questi si aggiungeranno fondi pubblici di altra natura, sia locali che nazionali, e fondi privati, per un totale di circa 3,9 miliardi, ha spiegato al termine della cerimonia Gentiloni, ricordando che i progetti finanziati non comportano ulteriore consumo di suolo, ma intervengono in settori chiave quali verde pubblico, sport, mobilità sostenibile, scuola e sicurezza, mirando a qualità, sostenibilità ambientale e decoro.

Un lavoro di 'rammendo' dei territori come raccomandato dall'architetto e senatore a vita Renzo Piano, ha sottolineato il sindaco di Bari e presidente dell'ANCI Antonio Decaro, chiedendo al Governo di stabilizzare i finanziamenti per le periferie anche per il futuro.

Photo credit: Maurovez

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