Decreto terremoto - Tutte le novità del testo al via libera finale

 

Incentivi, agevolazioni, procedure semplificate. Le novità della legge di conversione del decreto terremoto pubblicata in Gazzetta ufficiale

Terremoto - Photo credit: Sito del Dipartimento della Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri

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Dopo il via libera definitivo della Camera, arriva in Gazzetta ufficiale la legge n. 229-2016, conversione del decreto terremoto. E, con questo provvedimento, entra finalmente nel vivo l’attività di ricostruzione delle aree colpite dal sisma. Avranno a disposizione fondi per la ricostruzione, incentivi per le attività produttive ma, soprattutto, un sistema di regole più semplici in grado di evitare problemi burocratici. Nel frattempo, va avanti il lavoro del commissario alla ricostruzione, Vasco Errani.

Il contenuto del testo

Nel merito il provvedimento conferma il lavoro fatto dal Parlamento nelle scorse settimane mettendo a regime un pacchetto di incentivi, investimenti e procedure in deroga. L’obiettivo è sostenere tutte le operazioni di ricostruzione, mettendo a disposizione degli enti locali modalità di azione semplificate, più denaro e personale per gestire questa difficile fase.

Le procedure già attivate

Ad esempio, sono state attivate le procedure di gara per il noleggio dei container. Allo stesso tempo, è stata alleggerita la modalità di intervento sui beni culturali e sulle zone di alto valore storico. In questo modo si cerca di evitare che la trafila delle autorizzazioni paesaggistiche blocchi l’aiuto alle popolazioni.

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Risarcimenti al 100%

Nello specifico, tra le novità più importanti c’è il risarcimento al 100% di tutte le case danneggiate dal terremoto, sia dentro che fuori il cratere, anche se non sono abitazioni principali: è la prima volta che i risarcimenti sono così estesi. Il contributo scenderà al 50% solo in un caso: per le seconde case in posizione isolata.

Sostegno alle imprese

Molti aiuti riguardano le imprese. Per i capannoni e le attività produttive c’è uno specifico pacchetto di aiuti che consente la riparazione veloce dei danni e la ripresa rapida delle attività produttive: tra questi vanno citati i prestiti agevolati. Soprattutto, il settore agricolo è destinatario di aiuti specifici, vista la vocazione delle aree colpite dal sisma.

La ricostruzione privata

Per quanto riguarda la ricostruzione privata è stato attivato un sistema che consente di mettere rapidamente a disposizione risorse tramite le banche. Un pacchetto di 1,5 miliardi di euro è stato definito da Cassa depositi e prestiti ed è sostenuto dalla garanzia dello Stato. E vanno anche ricordate le regole speciali introdotte per la gestione delle macerie, più semplici e rapide rispetto a quelle ordinarie.

Gli interventi di Errani

Nel frattempo, il commissario Vasco Errani sta già gestendo la fase operativa di alcuni interventi. E’ stato attivato, ad esempio, il sistema delle riparazioni sugli immobili che non hanno subito danni gravi, per i quali si cerca di intervenire in maniera rapida: un’ordinanza del commissario ha fissato le regole per le richieste di iscrizione all’anagrafe delle imprese.

I danni lievi

Almeno altri due provvedimenti sono vicini alla pubblicazione. Si tratta dell’ordinanza sui costi parametrici per la riparazione dei danni più lievi, che è all’esame della Corte dei conti, e dell’albo unico per i professionisti, anch’esso vicino all’approvazione. Consentirà di individuare i profili dei soggetti che potranno occuparsi della ricostruzione.

I capannoni

Tempi leggermente più lunghi, invece, ci saranno per un’altra ordinanza particolarmente attesa, relativa ai danni gravi ai capannoni. E’ fondamentale per attivare questa fase della ricostruzione. Sarà pubblicata nei prossimi giorni, insieme alle indicazioni per la delocalizzazione di tutte le attività produttive.

> Legge n. 229-2016 - Gazzetta ufficiale del 15 dicembre 2016

> Testo del decreto-legge n. 189-2016 coordinato con la legge di conversione n. 229-2016

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