CdM - contributi per Xylella e filiere latte e olio

 

Maurizio Martina - Palazzo ChigiUn decreto-legge per il rilancio dell'attività agricola e per il sostegno alle imprese che devono affrontare l'emergenza Xylella e la fine del regime delle quote latte. E' uno dei principali provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri, che ha dato il via libera anche al progetto del gasdotto TAP (Trans-Adriatic pipeline) e al decreto legislativo sulle agenzie di rating del credito.

Decreto-legge per le imprese agricole

Filiera del latte

Il pacchetto di misure per la filiera lattiero-casearia mira a sostenere le aziende alle prese con la fine delle quote latte, il regime Ue per la gestione della produzione scaduto il 31 marzo scorso.

Tra i provvedimenti figurano:

  • la possibilità di rateizzare, in tre anni e senza interessi, le multe dell’ultima campagna, presentando domanda all’AGEA entro il 31 agosto 2015;
  • l'obbligo di ricorrere a contratti di vendita del latte scritti, con durata minima di un anno e che riportino espressamente il prezzo da pagare alla consegna del prodotto;
  • la creazione di un unico organo interprofessionale, che potrà prendere decisioni valide “erga omnes” in materia di regole di produzione, commercializzazione, promozione, contratti tipo, tutela ambientale e ricerca;
  • il rafforzamento del contrasto alle pratiche sleali di mercato, attraverso il monitoraggio dei costi medi di produzione del latte crudo da parte di Ismea, l'inasprimento delle sanzioni, con multe che passano da 3 mila fino a 50 mila euro, e la possibilità per l’Ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole di segnalare eventuali violazioni all’Antitrust.

Xylella

Il decreto prevede inoltre l'attivazione del Fondo di solidarietà nazionale da 130 milioni di euro, normalmente utilizzato solo per eventi atmosferici eccezionali, per gli agricoltori e i vivaisti pugliesi danneggiati dalla diffusione del batterio Xylella, che sta decimando gli ulivi del Salento. A sostegno delle imprese pugliesi, anche lo stanziamento di ulteriori 11 milioni di euro per la concessione di compensazioni a fronte del piano di eradicazione delle piante infette approvato nei giorni scorsi dal Comitato fitosanitario dell'Ue.

Piano nazionale per il settore olivicolo e oleario

Al via anche il Piano olivicolo nazionale, con una dotazione di 20 milioni di euro nel triennio 2015-2017, con l'obiettivo di aumentare la produzione del 25% nei prossimi 5 anni, arrivando a quota 650 mila tonnellate.

Via libera al TAP

Il Consiglio dei Ministri ha anche approvato il progetto del gasdotto TAP, che porterà in Puglia il gas proveniente dall'Azerbaigian, attraversando Grecia e Albania. La Regione Puglia aveva infatti negato il via libera, contestando la scelta di far approdare il gasdotto a San Foca, nel Salento, in un'area agricola e turistica. Il progetto è stato ora approvato dal Governo e riceverà a breve l'autorizzazione unica da parte del Ministero dello Sviluppo economico.

Agenzie di rating del credito

Il Consiglio dei Ministri ha anche approvato un decreto legislativo per il recepimento della direttiva europea sulle agenzie di rating del credito (direttiva n. 14-2013), che mira a ridurre l’affidamento esclusivo o automatico ai rating del credito da parte degli enti pensionistici aziendali o professionali (EPAP) e da parte dei gestori di organismi di investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) e di fondi di investimento alternativi (FIA). Riducendo la dipendenza dalle agenzie di rating, il Governo intende migliorare la qualità degli investimenti realizzati da EPAP, OICVM e FIA e tutelare gli investitori che operano in questi settori.

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Legge Stabilita' 2015: sconto Irap, ecobonus, Fondo latte

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