CDP: fondi per internazionalizzazione, sisma 2012 e plafond casa

 

Photo credit: Forum PA / Foter / CC BY-NCCassa depositi e prestiti stanzia nuove risorse a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. Via libera anche a una serie di misure volte a sostenere gli enti locali colpiti dal sisma 2012 e a rendere più conveniente per le famiglie l’accesso ai mutui per l’acquisto della prima casa.

Export e internazionalizzazione

Il Consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti approva una serie di misure volte a rafforzare l’impegno a sostegno dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Il Cda ha previsto un aumento significativo (+130%) delle risorse dedicate al settore, che passano dai 6,5 miliardi di euro attuali a 15 miliardi di euro.

Approvate anche le nuove modalità operative, previste dalla Legge di Stabilità 2014 e attivate dal Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 12 febbraio 2015, che stabiliscono che CDP possa operare, oltre che con la garanzia della controllata SACE, anche con quella di:

  • altre agenzie di credito all’esportazione (ECA);
  • banche di sviluppo nazionali;
  • enti finanziari costituiti da accordi internazionali.

Le modalità operative di CDP variano inoltre in base all’importo delle operazioni:

  • per operazioni fino a 25 milioni di euro, CDP interverrà fornendo al sistema bancario la provvista necessaria per il finanziamento delle azioni di esportazione e internazionalizzazione, sia a valere sul sistema Export banca che attraverso il Plafond Esportazione. Per quest’ultimo, il Cda ha raddoppiato la dotazione a un miliardo di euro e ne ha esteso le finalità originarie, dal solo post-financing delle lettere di credito, al finanziamento di ogni tipologia di operazione di esportazione;
  • per operazioni oltre 25 milioni di euro, CDP potrà intervenire direttamente nelle operazioni in favore delle imprese, in cofinanziamento con il sistema bancario o coprendo interamente il fabbisogno dell'impresa, qualora l’operazione non raccolga l’adesione delle banche.

Sisma 2012

Sostenere gli enti locali delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dal sisma del maggio 2012. Con questo obiettivo il Consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti consente il differimento del pagamento delle rate dei prestiti, per circa 120 milioni di euro.

In particolare:

  • le rate in scadenza nel 2015 potranno essere differite al secondo anno successivo alla scadenza originaria dei prestiti, senza addebito di ulteriori interessi;
  • le rate in scadenza a dicembre 2013 e nell’anno 2014 - già oggetto negli scorsi anni di analoghe iniziative, quindi già posticipate al primo anno successivo alla scadenza originaria dei prestiti - potranno essere ulteriormente differite al secondo anno successivo a tale scadenza, senza ulteriore addebito di interessi.

Plafond Casa

Con l'introduzione della cosiddetta “linea a ponderazione zero” nel Plafond Casa, si riduce ulteriormente il costo degli interessi sui mutui casa delle famiglie.

Il Plafond Casa è uno strumento da 2 miliardi di euro, finalizzato all'erogazione di mutui alle persone fisiche per l’acquisto di immobili ad uso abitativo e per interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica. A beneficiare dell’iniziativa sono, in via prioritaria, le giovani coppie, le famiglie di cui fa parte un soggetto disabile e le famiglie numerose. Lo strumento è disciplinato da una convenzione sottoscritta da Cassa depositi e prestiti e Associazione bancaria italiana che ne esplicita le linee guida e le regole applicative.

Lo strumento, che dallo scorso aprile ha già erogato circa 250 milioni di euro verrà collegato, a seguito del via libera delle amministrazioni competenti, al Fondo per la concessione di garanzie sui mutui ipotecari o su portafogli di mutui ipotecari.

Nel caso in cui i mutui residenziali rilasciati siano assistiti dalla garanzia del Fondo, CDP riconoscerà agli istituti bancari condizioni di provvista maggiormente favorevoli rispetto a quelle attuali. Un beneficio che verrà poi trasferito ai contraenti privati.

Photo credit: Forum PA / Foter / CC BY-NC

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