Smart e Start: in arrivo finanziamenti a tasso zero anche per imprese Centro-Nord

 

InnovazioneIl sistema di incentivi Smart&Start cambia volto. Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi dovrebbe aver firmato il decreto ministeriale che introduce, accanto ai contributi a conto perduto, finanziamenti agevolati per le nuove imprese innovative, anche del Centro-Nord.

L'attuale regime di aiuto Smart&Start prevede la concessione di contributi a fondo perduto alle piccole imprese di nuova costituzione e a sostegno dei programmi di investimento effettuati da nuove imprese digitali e/o a contenuto tecnologico del Mezzogiorno.

Nel primo anno di operatività del bando, aperto il 4 settembre 2013, sono state presentate 1.092 richieste di finanziamento e sono state ammesse alle agevolazioni 339 istanze, per un totale di 63 milioni di euro di investimenti attivati. Oltre ai contributi, grazie a un accordo tra il soggetto gestore dello strumento per conto del MISE, Invitalia, e il Consiglio nazionale delle ricerche, le imprese riceveranno il supporto operativo del CNR in materia di innovazione e trasferimento tecnologico.

La prima novità del nuovo sistema previsto dal decreto ministeriale consisterebbe nel fatto che agli incentivi saranno ammesse anche imprese delle regioni del Centro-Nord e non solo del Sud.

Inoltre, pare ci sarà meno spazio per i contributi a fondo perduto, previsti in maniera residuale e solo per le startup della Convergenza, mentre la forma standard di intervento sarà rappresentata da finanziamenti a tasso zero della durata massima di 8 anni.

La sovvenzione potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili, che includeranno anche i costi sostenuti per attività di marketing e promozione all'estero. In caso di startup giovanili o femminili, o che impieghino un ricercatore italiano impegnato all'estero da almeno tre anni, l'intensità dell'aiuto sale all'80%.

In generale, gli investimenti dovranno essere compresi tra un minimo di 100mila euro e un massimo di 1,5 milioni.

Quanto alle risorse, le indiscrezioni trapelate fanno riferimento ad uno stanziamento di circa 260 milioni di euro, di cui:

  • 50 milioni a valere sul PON Ricerca e competitività,
  • 100 milioni del PON Sviluppo imprenditoriale,
  • 110 milioni per le imprese del Centro-Nord, di cui 70 milioni dal Fondo Crescita Sostenibile.
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