Lombardia: finanziamenti per le start up con FRIM

 

StartupLa Giunta regionale ha approvato la linea d'intervento "Start Up e Re Start d’impresa" del Fondo di rotazione per l'imprenditorialità (FRIM). Il budget stanziato ammonta a 30 milioni di euro.

 

La linea d’intervento persegue i seguenti obiettivi:

  • favorire l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese lombarde (Start Up) e supportare il rilancio di imprese esistenti (Re Start);
  • affiancare alle imprese attraverso una rete selezionata di soggetti fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio d’impresa.

Per l’attuazione della linea sono previste tre fasi:

  1. selezione della rete di soggetti fornitori di servizi di affiancamento all’avvio e rilancio delle imprese;
  2. selezione dei beneficiari che avranno accesso al Programma, sulla base dei Business Plan presentati (a seguito di valutazione formale e tecnica, in rispondenza ai criteri di innovatività e sostenibilità economico finanziaria);
  3. approvazione dei programmi d’investimento delle imprese selezionate e: accesso ai finanziamenti diretti a rimborso; accesso ai servizi di affiancamento presso la rete di soggetti fornitori di servizi di affiancamento.

Nel corso della prima fase saranno selezionati:

  • incubatori certificati (art. 25 l. 221/2012) iscritti ala sezione speciale del registro di una CCIAA lombarda.
  • incubatori pubblici e privati in qualsiasi forma costituiti, allo scopo di offrire servizi per sostenere l’avvio e il rilancio di impresa;
  • società ed enti di accelerazione d’impresa, comprese le aziende speciali di CCIAA Lombarde e le società di servizi, in qualsiasi forma costituite, allo scopo di offrire servizi per sostenere l’avvio e il rilancio di impresa;
  • liberi professionisti, singoli o associati, che offrono servizi di natura gestionale, amministrativa e organizzativa allo scopo di sostenere l’avvio e il rilancio di impresa;
  • dirigente d’azienda titolari di p.iva;
  • imprenditori di una micro, piccola o media impresa.

Nell’ambito della seconda fase invece saranno individuati:

Saranno selezionati:

per le startup d’impresa:

  • aspiranti imprenditori, che completano l’iscrizione al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, entro 90 gg dal decreto di approvazione dell’elenco dei Business Plan ammessi;
  • start up innovative (art. 25 l. 221/2012), iscritte all’apposito registro presso una delle CCIAA della Lombardia;
  • MPMI iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi.

per gli interventi di re-start:

  • MPMI iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi e derivanti da: a. impresa preesistente attraverso la costituzione di nuova impresa (Newco) o lo sviluppo di un’area aziendale (Spin off); b. in forma cooperativa da lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e/o da cooperative che rilevano attività in dismissione;
  • impresa sociale, costituita da non più di 24 mesi, con l’obiettivo di riconversione totale o parziale di aziende in crisi;
  • PMI che, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, assumono un dirigente il quale realizza un investimento diretto nel capitale sociale dell'azienda di minimo 50.000 euro;
  • PMI con un piano di rilancio aziendale ammesso ai sensi del bando Por Fesr Piani di Rilancio Aziendale (decreto 7623 del 07/08/2013).

L’intervento agevolativo cui potranno accedere i soggetti selezionati consiste in finanziamenti diretti a rimborso e da contributi a fondo perduto, come di seguito specificato:

  • contributi a fondo perduto per spese generali di avvio dell’impresa, riconosciute a seguito di positiva valutazione del Business Plan (5.000 euro ad impresa);
  • contributi a fondo perduto resi dai soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese beneficiarie (fino ad un massimo di 30.000 euro ad impresa);
  • finanziamento diretto a medio termine per il programma di investimento (finanziamento diretto a medio termine della durata di 7 anni, di cui 1 anno di pre-ammortamento al tasso nominale annuo di interesse pari allo 0,50 %; entità del finanziamento: da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 100.000 euro sino al 100% dell’investimento ammissibile).

Il bando per la presentazione delle domande sarà pubblicato a breve dalla Giunta regionale.

Per leggere il contenuto prego
o