FASI: Funding Aid Strategies Investments

Cosa finanzierà il programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027?

 

Interreg Italia Svizzera - photo credit Krivec Ales via pexelsCon un budget di 145 milioni di euro, il nuovo programma rafforzerà la cooperazione tra partner italiani e svizzeri attraverso il finanziamento di progetti incentrati su diversi tematiche, dalla digitalizzazione all'economia circolare. In arrivo bandi di interesse per alcune regioni del Nord Italia.

Interreg 2021-2027: a quali programmi partecipa l'Italia?

Nella cornice del programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027, in attesa del via libera di Bruxelles, verranno lanciati appositi bandi per il finanziamento di progetti di cooperazione transfrontaliera.

Le anticipazioni sul programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027

In base alla bozza inviata alla Commissione UE, il programma potrà contare su uno stanziamento complessivo di circa 145 milioni di euro, di cui 82 milioni euro a valere sul Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR), 20,5 milioni euro di cofinanziamento nazionale italiano e circa 40 milioni di euro di contributo elvetico.

I fondi saranno ripartiti su 5 priorità:

  • favorire l’innovazione e il trasferimento tecnologico nelle aree di confine
  • tutelare l’ambiente e il patrimonio naturale delle aree alpine e prealpine
  • migliorare la mobilità nei territori di confine
  • promuovere l’inclusione sociale e il turismo nei territori del programma
  • migliorare l'efficienza dell'amministrazione pubblica attraverso la cooperazione con l'intento di eliminare gli ostacoli di tipo giuridico e di altro tipo nelle regioni frontaliere

Gli obiettivi che saranno affrontati per rafforzare i processi di cooperazione sono:

  • favorire la ricerca applicata, l’innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;
  • contribuire al miglioramento delle capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi di catastrofe e maggiore resilienza;
  • promuovere una riduzione dell’inquinamento e la protezione della natura e della biodiversità;
  • realizzare una maggiore integrazione delle reti di trasporto e favorire la mobilità intermodale e sostenibile;
  • consentire la parità di accesso all’assistenza sanitaria e il passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio;
  • partecipare al rafforzamento di cultura e turismo sostenibile;
  • migliorare la governance transfrontaliera.
  • favorire la competitività delle imprese attraverso lo sviluppo dell’imprenditorialità e il finanziamento della ricerca applicata e del trasferimento tecnologico, per la creazione di nuovi prodotti e l’ottimizzazione dei processi produttivi anche in chiave di maggiore sostenibilità;
  • favorire l’integrazione delle catene del valore e la creazione di possibili clusters transfrontalieri di imprese per incrementare i livelli di innovazione e l’efficienza del sistema produttivo;
  • favorire la digitalizzazione delle imprese attraverso il supporto alla creazione di nuove soluzioni, servizi e capacità.

Le principali novità del programma sono rappresentate dalla volontà di ascolto delle esigenze specifiche dei territori e dal maggiore coinvolgimento della società civile, anche attraverso il finanziamento di piccoli progetti e di progetti a dimensione finanziaria ridotta, oltre alle misure di semplificazione degli adempimenti in capo ai beneficiari e alle amministrazioni.

Saranno trasversali a tutto il programma i temi della digitalizzazione e dell’economia circolare e si prevede la partecipazione attiva dei giovani.

Al programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni, le regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli) e Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano.

Interreg Italia Svizzera

Consulta la bozza del programma

Photo credit Krivec Ales via pexels

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