In arrivo fondi e bonus per le aree interne. Sottoscritti tutti gli Accordi quadro

 

Photocredit: alessandra barbieri en Pixabay Mentre la legge di Bilancio 2022 stanzia nuove risorse per le aree interne, aumentando i fondi del PNRR per le strade e lanciando un bonus per attrarre artigiani e commercianti nei piccoli borghi, il ministro per il Sud annuncia la firma di tutti e 72 gli Accordi di programma della Strategia nazionale.

Cosa prevede la Legge di Bilancio 2022?

Il 2021 si chiude quindi con il consolidamento delle politiche a sostegno delle aree interne del Paese, puntando sia sul fattore “risorse” sia su quello burocratico-amministrativo, consistente negli Accordi di programma quadro (APQ), uno degli assi portanti della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) tramite cui lo Stato, le Regioni e i Territori si impegnano a realizzare i progetti concreti per migliorare la vita dei cittadini di quelle zone. 

Più nello specifico, sul primo fronte la legge di Bilancio 2022 prevede due misure: da un lato, un bonus che incentiva l’apertura di negozi e botteghe nei piccolissimi borghi italiani (quelli con meno di 500 abitanti), situati nelle aree interne; dall’altro, l’incremento delle risorse stanziate dal Fondo Complementare al PNRR per la manutenzione delle strade di quei territori.

Sul secondo fronte, invece, il 2021 si conclude con la firma dell'Accordo di Programma Quadro di Valdarno-Mugello, ultima tappa di un percorso di accelerazione della SNAI che ha assicurato quest’anno la firma di ben 26 APQ, cifra record dal varo della Strategia nel 2017.

Incentivi ripopolamento: ecco il bonus per gli artigiani

Per quanto riguarda la Manovra 2022, la misura anti-spopolamento ha una dotazione di 20 milioni di euro per il biennio 2022-2023 (10 milioni all’anno) e consiste in un contributo per il pagamento dell'imposta municipale sugli immobili che ospitano i negozi e le botteghe di quei commercianti o artigiani che aprono, proseguono o trasferiscono la propria attività in un borgo delle aree interne, con meno di 500 abitanti.

L’iniziativa ha infatti l’obiettivo di favorire lo sviluppo turistico di queste aree, contrastando la desertificazione commerciale e l'abbandono dei territori in atto. Oltre a far pagare meno tasse, la misura prevede anche che, per tali finalità, lo Stato, le Regioni, le Province e gli Enti locali possano concedere in comodato - ai commercianti e agli artigiani - beni immobili di loro proprietà (non utilizzati per fini istituzionali).

Per ora non sono disponibili ulteriori informazioni sul funzionamento del bonus artigiani. Per conoscere nel dettaglio i criteri e le modalità di accesso al contributo, bisognerà aspettare un successivo decreto del Ministro della Cultura.

Due miliardi da fondi europei e nazionali per gli investimenti nelle aree interne

Manovra 2022: più fondi per la manutenzione stradale nelle aree interne

L’altra misura per le aree interne contenuta nella legge di Bilancio 2022 consiste nell'aumento dei 300 milioni di euro stanziati dal Fondo Complementare al PNRR per migliorare l’accessibilità e la sicurezza delle strade, inclusa la manutenzione straordinaria anche per il dissesto idrogeologico.

L'incremento previsto dalla Manovra 2022 cuba complessivamente 50 milioni di euro (di cui 20 milioni per il 2023 e 30 milioni per il 2024), trasformando nel modo seguente il quadro temporale dello stanziamento assicurato dal Fondo Complementare al PNRR:

  •  20 milioni di euro per l’anno 2021;
  •  50 milioni di euro per l’anno 2022;
  •  50 milioni di euro per l’anno 2023 (invece di 30 milioni);
  •  80 milioni di euro per l’anno 2024 (invece di 50 milioni);
  •  100 milioni di euro per l’anno 2025;
  •  50 milioni di euro per l’anno 2026.

Ai nuovi fondi - specifica la legge di Bilancio - si applicheranno comunque gli stessi criteri di assegnazione già previsti per il primo riparto.

I fondi stanziati sono destinati anche alle nuove aree interne che saranno individuate entro il prossimo 28 settembre 2022. Completata infatti la nuova mappatura dei territori che potrebbero essere coinvolti nella SNAI, il ministro per il Sud è al lavoro per aumentare il numero delle aree comprese nella Strategia e quindi la gamma di interventi da realizzare a beneficio dei cittadini.

Photocredit: alessandra barbieri en Pixabay 

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