Fiere, e-commerce e formazione al centro della quinta annualità del Piano Export Sud 2

 

Photocredit: Myriams-Fotos da Pixabay Anche nel 2022 per operare all’estero, imprese, startup e centri di ricerca meridionali possono contare sul Piano Export Sud 2, suddiviso in nove linee di intervento e decine di iniziative, alcune delle quali già in fase di prenotazione. Per le altre, invece, ci sono già i programmi. 

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Finanziato con 50 milioni di euro di fondi europei del PON Imprese, il Piano Export Sud 2 (PES 2) è arrivato alla sua quinta annualità che aprirà ufficialmente i battenti dal 1 gennaio 2022 e resterà operativa fino alla fine dell’anno. 

Che cos’è il Piano Export Sud

Attuato dall’Agenzia ICE per conto del Ministero dello sviluppo economico, il Piano Export Sud 2 prevede infatti cinque Programmi Operativi Annuali, tutti volti a trasformare le aziende potenzialmente esportatrici del Sud in esportatori abituali e ad incrementare la quota export realizzata nel Mezzogiorno sul totale nazionale.

Più nello specifico il Piano Export Sud 2 si rivolge agli operatori presenti al Sud nelle “Regioni meno sviluppate” (Calabria, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia) e nelle “Regioni in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

Diverse le tipologie di iniziative incluse nel Piano PES 2. A grandi linee da un lato ci sono quelle che riguardano la formazione, mentre dall’altro compaiono quelle che sostengono la promozione delle imprese all’estero, tramite ad esempio la partecipazione a fiere o l'incontro con buyer internazionali.

Le azioni di formazione della quinta annualità del Piano Export Sud 2

Per quanto riguarda la prima categoria di azioni, l’annualità 2022 del PES 2 prevede tre interventi:

  • Il percorso formativo ICE Export Lab (con applicazione della disciplina “de minimis” sugli aiuti di stato).
  • I corsi brevi sull’innovazione digitale e sulla proprietà intellettuale (sempre con l’applicazione del “de minimis”).
  • I seminari tecnico-formativi di primo orientamento e di tipo specialistico e azioni di follow-up.

In tutti e tre i casi, per ora non sono state ancora pubblicate iniziative a cui potersi iscrivere.

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Le iniziative promozionali della quinta annualità del Piano Export Sud 2

La categoria “promozione” include invece sei distinte tipologie di interventi, alcune delle quali già aperte a ricevere le adesioni di partecipazione da parte delle imprese interessate. È il caso nello specifico delle fiere internazionali in programma tra gennaio e marzo 2022 - come quelle del settore gioielleria a Tokyo o del settore bio a Norimberga - la cui fase di programmazione è per forza di cose già in corso.

Alla fiere internazionali si aggiungono poi, oltre alle “attività trasversali di supporto, gestione e realizzazione del Piano”, anche altre quattro tipologie di interventi e cioè:

  • Le azioni di incoming presso distretti e aree produttive di eccellenza.
  • Le azioni sui media e sulle reti commerciali estere.
  • Gli eventi di partenariato internazionali in Italia e all’estero.
  • L’e-commerce (con applicazione de minimis).

In tutti questi casi - a differenza delle fiere - i programmi di adesione devono ancora essere attivati. 

Le imprese che sono però interessate a sapere già quali saranno le attività 2022 del Piano Export Sud 2, possono intanto consultare le Schede di iniziative pubblicate dall’ICE (una rivolta alle “Regioni meno sviluppate” e l’altra alle “Regioni in transizione"); documenti utili per programmare le attività aziendali per il prossimo anno perchè contengono già le fiere in calendario o le missioni incoming di operatori esteri.

Consulta le Schede di iniziative per le “Regioni meno sviluppate”

Consulta le Schede di iniziative per le “Regioni in transizione”

Photocredit: Myriams-Fotos da Pixabay 

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