Legge Bilancio 2019 - misure per sostenere le famiglie

 

Famiglie legge bilancio 2019Mutui agevolati per le famiglie numerose, detrazioni fiscali per i giovani con disturbi specifici dell’apprendimento e buoni per l’asilo nido. Sono alcune delle misure previste dalla Legge di Bilancio 2019 a sostegno delle famiglie.

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Il Dipartimento per le Politiche della famiglia ha realizzato una pubblicazione che raccoglie le misure finanziate con la Legge di Bilancio 2019 con riferimento a quattro filoni tematici:

  • genitorialità,
  • conciliazione famiglia-lavoro,
  • disabilità
  • risorse economiche.

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La pubblicazione, creata in collaborazione con l'Istituto degli Innocenti di Firenze, vuole essere un nuovo strumento a disposizione delle famiglie per conoscere ed informarsi sui contributi economici e le politiche pubbliche messe in campo dal Governo.

Misure per la genitorialità

Fino al compimento del primo anno di età del bambino o del suo ingresso nel nucleo familiare, nel caso di adozione, è riconosciuto un assegno di natalità di 960 euro per le famiglie con ISEE inferiore ai 25mila euro e di 1.920 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 7mila euro; dal secondo figlio l’assegno è incrementato del 20%.

Ammonta invece a 800 euro il premio alla nascita riconosciuto su domanda della futura madre, a partire dal settimo mese di gravidanza, all'atto dell'adozione o dell’affidamento preadottivo del minore. Il premio non concorre alla formazione del reddito ed è corrisposto in un’unica soluzione.

La Legge di Bilancio 2019 prevede anche crediti agevolati fino a 10mila euro e rimborsabili in sette anni per le famiglie con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2017. Si può presentare domanda fino al compimento del terzo anno di età del bambino o entro tre anni dall’adozione.

Alle famiglie con tre o più figli, di cui uno nato tra il 2019 e il 2021, verrà concesso l’uso gratuito del 50% dei terreni demaniali agricoli o incolti e abbandonati, oltre ad un mutuo fino a 200mila euro per 20 anni, a zero interessi, per l'acquisto della prima casa in prossimità del terreno assegnato.

Misure per la conciliazione famiglia-lavoro

Il buono asilo nido aumenta fino a 1.500 euro ed è rivolto alle famiglie con figli di età compresa tra 0 e 3 anni. Il buono è erogato, indipendentemente dal reddito, a fronte del pagamento delle rette per la frequenza di asili nido, pubblici e privati autorizzati, ed è pari ad un massimo di 136 euro al mese. Le famiglie con bambini affetti da gravi patologie croniche, che non possono frequentare l’asilo nido, possono richiedere il buono per forme di assistenza presso la propria abitazione.

I 5 mesi di congedo di maternità possono essere interamente utilizzati dopo il parto. Le future madri possono scegliere di lavorare fino al nono mese di gravidanza, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale (o con esso convenzionato) e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale scelta non arrechi possibili pericoli alla salute della mamma e del nascituro.

Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente privato è aumentato a 5 giorni ed è fruibile entro 5 mesi dalla nascita o dall’adozione del minore. È inoltre prevista la possibilità per il padre di astenersi per un ulteriore giorno, in accordo con la madre e in alternativa della stessa.

Misure per la disabilità

Il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del cosiddetto caregiver familiare (persona che presta volontariamente cura ed assistenza) viene incrementato di 5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021.

Da quest’anno sono previste detrazioni fiscali del 19% per i giovani con disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa). La detrazione può essere richiesta fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado per l’acquisto di strumenti e sussidi tecnici informatici necessari all’apprendimento.

La dotazione finanziaria del Fondo per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare (Dopo di noi) viene portata per l’anno 2019 a 56,1 milioni di euro, mentre le risorse del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili sono incrementate di 10 milioni di euro.

Risorse aggiuntive

Il budget del Fondo per le politiche della famiglia aumenta a 100 milioni di euro, mentre sono stati stanziati 3 milioni di euro per l’anno 2019, un milione di euro per l’anno 2020 e 3 milioni di euro per l’anno 2021, per la realizzazione di progetti sperimentali in ambito nazionale in materia di prevenzione dalle tossicodipendenze.

Anche il Fondo per la solidarietà alle vittime di crimini domestici può contare su risorse aggiuntive pari a 5 milioni di euro  a decorrere dal 2019, suddivisi in 2 milioni di euro per l’erogazione a favore degli orfani di crimini domestici di borse di studio e finanziamento di iniziative di orientamento, formazione e sostegno per l’inserimento nell’attività lavorativa e 3 milioni di euro per sostegno e aiuto economico in favore delle famiglie affidatarie.

> Leggi la pubblicazione del Dipartimento per le politiche della famiglia

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