Patto dei Sindaci - Guida a opportunita' di sviluppo energetico locale

 

Pubblicata dal Patto dei Sindaci la versione 2016 della Guida rapida alle opportunità di finanziamento per lo Sviluppo energetico Locale 2014-2020 

Energia

Fondo Sviluppo e Coesione – De Vincenti, utilizzo in sinergia con fondi Ue

Fondi Ue - Cretu, senza condizionalita' ex ante pagamenti a rischio

L'Iniziativa Ue Patto dei sindaci pubblica una versione aggiornata della Guida sulle opportunità di finanziamento messe a disposizione dall'Ue che possono contribuire ai progetti di sviluppo energetico delle amministrazioni locali.

Agricoltura – Ue proroga scadenza pagamenti diretti PAC

L'Ue interviene attraverso un supporto finanziario molto ampio con forme di incentivi che vanno dalle sovvenzioni a fondo perduto ai premi, dai contratti (tenders appalti) all'Assistenza repayble (BEI es ELENA IEE) e agli Strumenti finanziari (già denominati Strumenti di ingegneria finanziaria fino alla programmazione 2007-2013).

Oltre il 75% del budget dell'Unione è gestito in maniera concorrente o indiretta dagli Stati membri e in questa partita rientrano i fondi di coesione e la Politica Agricola Comune (PAC); la restante parte è gestita centralmente dalla Commissione europea o da Agenzie esecutive.

Oggi combinare le fonti di finanziamento resta una attività molto complessa, specie se si pensa alle amministrazioni locali: un esercizio che tuttavia sempre di più aiuta a rafforzare la capacità strategica e l'avvicinamento agli obiettivi e target dell'Unione da parte dei territori europei.

Tutto ciò emerge dalla versione, ampliata ed aggiornata rispetto al 2014, della “Guida rapida alle opportunità di finanziamento dell'Ue per lo sviluppo energetico locale nella Programmazione 2014-2020”. Pubblicata dall'iniziativa Ue Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia, la Guida fa parte di una serie di pubblicazioni specialistiche a supporto degli investimenti da parte delle amministrazioni locali impegnate in maniera volontaria e pro-attiva nell'implementazione degli obiettivi europei sul clima e l'energia nei rispettivi territori.

La Guida 2016 evidenzia quanto ampio sia il supporto Ue e quanto complessi possano essere gli schemi di finanziamento a supporto dei progetti locali per i quali è necessario combinare più fonti e più forme di incentivi messe a disposizione dall'Unione e dagli Stati membri. Sebbene sia riferita strettamente allo sviluppo energetico locale, la Guida è un utile strumento il cui approccio può esser preso a riferimento anche per altre iniziative di progettazione integrata locale.

Opportunità per le amministrazioni locali: dai fondi SIE a Horizon 2020

La Guida divide le opportunità messe a disposizione dall'Ue in 5 macro ambiti:

  • Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), a gestione decentrata;
  • Programmi diretti di finanziamento europeo, tra cui LIFE, Urban Innovative Action, Civitas, Urbact III e cooperazione territoriale (Interreg); Horizon 2020;
  • Aiuti allo sviluppo, tra cui ELENA, Horizon Call Energia EE22, JASPERS;
  • Strumenti delle istituzioni finanziarie, tra cui il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) nell'ambito del Piano Junker, prestiti municipali, Deep Green e EEEP;
  • Schemi di finanziamento alternativi, tra cui gli EPC- Contratti di Rendimento Energetico, il crowdfunding, fondi di prestito agevolato, garanzie, obbligazioni municipali verdi.

Per ogni ambito la Guida, inoltre, evidenzia quali degli strumenti finanziari attualmente disponibili siano più appropriati per finanziare una serie di attività materiali od immateriali ricondotte a: 

  • Sviluppo del PAES;
  • Capacity building / reclutamento degli esperti / preparazione di progetti e investimenti bancabili;
  • Implementazione del PAES (interventi hard);
  • Implementazione del PAES (interventi soft e.s. attività di sensibilizzazione, coinvolgimento degli stakeholders).

Per quanto riguarda i Fondi strutturali e di investimento europei (SIE), la Guida evidenzia anche i differenti strumenti d'implementazione locale, tra cui in particolare i nuovi CLLD (Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo) che consentono di combinare più fondi e più misure in maniera sinergica ed integrata. Il valore aggiunto del CCLD, che nasce anche dell'esperienze passate dell'approccio LEADER allo Sviluppo rurale ma che si applica nell'attuale Programmazione anche a contesti urbani, è il coinvolgimento degli stakeholder locali nella definizione di una strategia ampiamente partecipata in un'ottica di integrazione orizzontale, verticale e territoriale.

PSR Campania 2014-2020 - primi bandi per contributi agli agricoltori

Sempre in ambito SIE, la Guida evidenzia ruolo e attività della nuova Piattaforma unica europea fi.compass. Lanciata con l'attuale programmazione, fi.compass rappresenta il principale fornitore di servizi di consulenza dell’Ue sugli strumenti finanziari che impiegano fondi SIE e sui servizi di micro finanza del Programma Europeo per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale (EaSI).

Financing Opportunities for Local Climate & Energy Actions

Photo credit: Tim Green aka atoach

Per leggere il contenuto prego
o