Legge di Stabilità 2016 - credito d'imposta per il Sud

 

Tra le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2016, il credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali da parte delle aziende del Mezzogiorno

Credito d'imposta Sud - Author: Antony J Shepherd / photo on flickr  

Dura 4 anni a vale oltre 2,4 miliardi. E' la misura dedicata al Sud Italia nell'ambito della Legge di Stabilità 2016: un credito d'imposta speciale che riguarderà le aziende delle Regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo) che investono in macchinari, impianti e attrezzature. L'intento è sostenere l’economia delle Regioni meridionali attraverso una serie di misure per accelerare gli investimenti delle imprese.

Credito d'imposta Sud: come funziona

Partiamo con le date: il credito d'imposta si applica dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019. Danno diritto all'incentivo fiscale gli interventi facenti parte di un progetto d'investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.

Il credito d’imposta non si applica alle imprese in difficoltà finanziaria e a quelle operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni.

Per le imprese attive nella produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, della pesca e dell'acquacoltura, ove acquistino beni strumentali nuovi, le agevolazioni sono concesse nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa europea in tema di aiuti di Stato del relativo settore.

La versione del ddl Stabilità licenziata dalla Camera e ora all'esame del Senato stabilisce che il credito d'imposta venga concesso con tetti e fasce differenziati in base alle dimensioni dell’azienda:

  • al 20% per le piccole aziende per singoli investimenti, fino a 1,5 milioni di euro;
  • al 15% per le medie aziende, fino a 5 milioni di euro;
  • al 10% per le grandi aziende per ogni investimento, fino a 15 milioni di euro.

Credito d'imposta Sud: le risorse disponibili

L'intervento incluso nella Legge di Stabilità 2016 vale oltre 2,4 miliardi di euro. Per essere precisi, al credito d'imposta sono destinate risorse per complessivi 617 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017, 2018 e 2019, la cui copertura è disposta:

  • per 250 milioni di euro annui mediante utilizzo delle risorse comunitarie e di cofinanziamento nazionale del PON Imprese e Competitività 2014-2020 e nei Programmi FESR 2014-2020 delle Regioni in cui si applica il credito d'imposta;
  • per i restanti 367 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo sviluppo e coesione della programmazione 2014-2020, per gli anni considerati dalla norma.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi e non è cumulabile con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi. 

Si prevede l’emanazione, entro 60 giorni dalla pubblicazione della Legge di Stabilità 2016, di un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate per definire le modalità di richiesta dell'incentivo da parte dei soggetti interessati.

Photo credit: Antony J Shepherd via Foter.com / CC BY-ND

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