Energia: ridurre i costi dell'eolico con piccole turbine verticali

 

Wind Farm - foto di Charles Cook Sostituire i grandi generatori eolici a base orizzontale con schiere di piccole turbine ad asse verticale. E' questa l'idea di John Dabiri, ricercatore e professore di aeronautica e bioingegneria della Caltech (California Institute of Technology). L'utilizzo di più elementi di minor dimensione servirebbe a produrre energia a costo inferiore rispetto a quella prodotta dalle strutture tradizionali.

Nello specifico, alla base del progetto di Dabiri vi è l'idea di ridurre i costi dell'energia attraverso piccole turbine eoliche ad asse verticale associate a modelli informatici per ottimizzare la disposizione dei vari elementi nel parco eolico, in modo tale che ognuno aumenti la potenza di quelli accanto.

Normalmente, quando il vento passa intorno e attraverso le turbine, viene prodotta una turbolenza che colpisce le turbine a valle, riducendone la potenza e accelerandone l'usura. Il ricercatore della California è convinto, invece, che i piccoli elementi ad asse verticale possano produrre una raffica di vento utilizzabile da quelli vicini, se posizionati correttamente.

Dabiri ha finora condotto un esperimento pilota a 24 turbine nel sud della California e ha intrapreso un nuovo progetto in Alaska, che nel corso dei prossimi anni dovrebbe portare all'installazione di 60, 70 elementi ad asse verticale.

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Wind Energy - Caltech

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