Export: le imprese piemontesi partono per l’Africa

 

Luanda - foto di Erik Cleves KristensenPuntare sull’Africa per favorire la ripresa dell’economia. E' questo l’obiettivo portato avanti da Ceipiemonte - organismo regionale dedicato all’internazionalizzazione del territorio - attraverso una serie di iniziative promozionali in Angola, Marocco e Mozambico. Le attività rientrano nel programma strategico avviato da Ceipiemonte nel 2012 per rafforzare i rapporti economici delle imprese piemontesi nell’area nord-africana.

Il programma coinvolge imprese appartenenti a diversi settori produttivi - come infrastrutture, ingegneria, edilizia e ambiente - offrendo loro la possibilità di promuovere i propri prodotti nel corso di eventi promozionali e fiere internazionali.

Fino al 3 settembre – ad esempio - quattro imprese del settore edilizia ed impiantistica saranno a Maputo, in Mozambico, alla fiera multisettoriale locale (Facim), mentre dal 3 al 6 ottobre dieci imprese presenteranno i propri prodotti a Casablanca, nel corso di un evento dedicato alle tecnologie per le energie rinnovabili e la protezione ambientale (Pollutec).

Sempre a Casablanca undici imprese del sistema casa parteciperanno a Medinit, manifestazione dedicata alla promozione del Made in italy in Marocco (10-13 ottobre 2012). Dal 25 al 28 ottobre, infine, nove imprese attive nel settore dei materiali e macchinari per l’edilizia saranno a Luanda (Angola) per aderire al più importante evento fieristico internazionale in Angola (Constroi Angola).

"Negli ultimi anni il continente africano ha assunto sempre maggiore importanza dando forti segnali di sviluppo economico", ha dichiarato Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino. "Per favorire l’avvio di rapporti economici delle nostre imprese con l’area nord-africana nel 2012 abbiamo quindi organizzato numerose iniziative con risultati estremamente incoraggianti: solo per il Marocco l’attività di questi mesi ha generato un flusso di offerte per un valore di circa 29 milioni di euro", ha proseguito Barberis.

"Se si considera l’intera area del Nord Africa, l’Italia – ha ricordato Giuseppe Donato, presidente di Ceipiemonte – "è, dopo la Francia, il secondo fornitore tra i paesi dell’Ue con una quota pari al 10,1% e si colloca al primo posto tra i mercati di sbocco per le esportazioni dell’area".

Il Piemonte, dal suo canto, occupa il quarto posto tra le regioni italiane esportatrici sul mercato nordafricano e sub-sahariano. "Uno scenario dunque di estremo interesse che stiamo seguendo da vicino accompagnando le imprese in un percorso conoscitivo e di reale sviluppo del proprio business", ha concluso Donato.

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