Imprese: risparmiare sui costi aziendali per uscire dalla crisi

 

Risparmiare - foto di Images_of_MoneyChi risparmia guadagna, recita il proverbio. E in un periodo di crisi come quella attuale, risparmiare è indispensabile. Ne abbiamo parlato con AP Consulting, società specializzata in servizi di brokeraggio di informazioni e consulenza che, grazie all'esperienza nel settore degli appalti pubblici, aiuta le imprese ad ottimizzare acquisti, approvvigionamenti e transazioni interne.

AP Consulting si rivolge alle aziende, di ogni dimensione, che si devono misurare con gli acquisti non legati al ciclo produttivo. E permette di risparmiare – quindi di trarre profitto, come insegna il proverbio – sulle spese “no-core”.

La società, con sede a Lucca, promette un risparmio immediato del 15%. E dà sei semplici consigli da seguire per tagliare le spese, di varia natura:

  • richiedere più offerte su qualsiasi bene o servizio;
  • controllare periodicamente le specifiche dei prodotti aziendali, per far sì che essi non eccedano le esigenze aziendali;
  • gestire adeguatamente i rifiuti;
  • fare attenzione ai rinnovi automatici dei contratti, spesso causa di aumenti dei prezzi;
  • prestare attenzione alle stampe;
  • chiedere sempre suggerimenti e consigli.

Per tradurre in cifre, AP Consulting garantisce una riduzione del 20% dei costi operativi di tutte le attività manuali relative al processo di approvvigionamento – fatture, fax, autorizzazioni cartacee, telefonate. Cui si aggiunge un risparmio, compreso fra il 15 e il 20%, sul valore totale degli acquisti.

La riduzione dei costi aziendali è dovuta:

  • sia alla metodologia di acquisizione dei beni/servizi
  • sia al know-how specifico di AP Consulting, che con le strategie di acquisto utilizzate consente di di raggiungere gli obiettivi di risparmio.

Visto il risparmio promesso, domandiamo quindi quanto costa la consulenza per ridurre i costi? E qui sta la convenienza più interessante nell'integrare i servizi nella propria azienda: AP Consulting non chiede onorari, ma condivide con i suoi clienti i benefici derivanti dai risparmi. Dunque solo se mantiene le promesse, a riduzione dei costi conseguita, il suo cliente pagherà la fattura. E' allora il caso di dire che provare non costa nulla!

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