Rinnovabili: Italia deve sviluppare tecnologie per l'energia solare

 

European Solar Days 2012, evento a Latina - foto di European solar days L'Italia deve diventare protagonista nel campo delle energie rinnovabili. Lo Stivale ha infatti tutte le potenzialità per sviluppare tecnologie di energia solare, un settore che crea di posti di lavoro - ad oggi stimati a 265mila - e che riduce la dipendenza dai carburanti tradizionali. A ricordalo due iniziative che hanno aperto il mese di maggio: gli European Solar Days, campagna di informazione europea per la promozione dell’utilizzo dell’energia solare sotto forma di calore (solare termico) e di elettricità (fotovoltaico), e il Solarexpo, convegno internazionale sull'energia solare che si conclude oggi a Verona.

Intervenendo proprio alla fiera di Verona, il ministro all'Ambiente Corrado Clini aveva affermato che dallo sviluppo del settore delle fonti rinnovabili, “ci saranno sicuramente i vantaggi per l'occupazione, che sono connessi in parte alla continuazione del sistema attuale, legato alla fornitura di servizi, e dall'altro allo sviluppo di iniziative industriali che lavorando sulle filiere innovative accrescono la competitività e perciò aumentano l'occupazione''.

Per discutere di incentivi al settore industriale, essenziali per accrescere la competitività e spingere le aziende all'innovazione, nel corso di Solarexpo si è discusso del IV conto energia. Secondo Gerardo Montanino, direttore della divisione operativa del Gestore dei Servizi Energetici (Gse), il tetto di spesa fissato dal decreto Romani del 2011 per gli incentivi potrebbe essere raggiunto tra metà agosto e metà novembre. I dati forniti dal Gse mostrano che il ''contatore'' degli incentivi al fotovoltaico è di poco superiore ai 5,6 miliardi di euro annuali. “La crescita della spesa sta rallentando e in alcuni casi a certi grandi impianti vengono riconosciuti incentivi minori di quelli richiesti'', ha dichiarato Montanino.

Nonostante le criticità da affrontare per sbloccare la situazione, la vicepresidente al Parlamento europeo del comitato per l'industria, la ricerca e l'energia (Itre), Patrizia Toia ha sottolineato che in Italia esistono ancora spazi di ricerca per sviluppare nel solare una tecnologia tutta italiana. L'eurodeputata ha preso la parola a Bruxelles durante l'inaugurazione dei lavori dello European solar day: “L'Italia e' uno degli stati europei a più grande potenziale nel campo delle rinnovabili, soprattutto per il solare. Le caratteristiche del nostro paese, con un gran numero di industrie energivore, fanno sì che ci sia bisogno di un approvvigionamento energetico sicuro, stabile ed accessibile. Tutto ciò può essere garantito dall'energia solare''.

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